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Ho un problema con il linguaggio di sms e messaggini

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Cariiissimo Andrea, innanzitutto, volevo dirti che ogni volta che leggo la tua rubrica non posso non morire dalle risate per le tue risposte, ma tralasciamo. Il motivo per cui ti scrivo è un altro. Adoro il punk , gli anni '70 e il Rock con la R maiuscola... E mi piace SCRIVERE IN ITALIANO , senza abbreviazioni , messaggi da SMS e senza termini inglesi inutili. Mi scontro quasi sempre con i miei amici perché quando scrivono sembra tibetano arcaico, quando esiste una lingua, la grammatica, il suono "CH" e le vocali. Ecco, so che molti ora avranno da ridire ma la mia domanda è: sono io che sono maniacale o loro che sono in ,   cool ,   fashion   e io sono out   o tutti altri termini di cui non so neanche l'esistenza? E soprattutto: faccio bene o dovrei lasciarli perdere tra le K e altre robe? L. RAMONES!

Secondo me tu fai bene a scegliere il tuo stile e il tuo linguaggio . Per scegliere, però, in genere bisogna conoscere.  Quindi non scarterei a priori i nuovi linguaggi . Magari in altre situazioni sono più appropriati o comunque più comodi quelli: certo non in un tema di italiano, ma in un SMS o in una mail, magari sì.
Tieni conto, infatti, che molte abbreviazioni,  sono state create per risparmiare spazio e quindi anche soldi , visto che all'inizio gli SMS costavano parecchio e non esistevano ancora servizi come WhatsApp o altri, dove puoi scrivere tutto quello che ti pare, gratis, sfruttando un collegamento a internet. Anzi, se proprio te lo devo dire, secondo me questa è stata anche una buona scuola di sintesi e di ecologia della parole . Un po' come quando c'erano i primi, lentissimi, collegamenti a internet e bisognava condensare tutto ed evitare sprechi di banda (adesso a volte ti mandano un allegato anche solo per dirti "ciao"!).
Quindi, che dire, forse vale la pena conoscerli entrambi i linguaggi. Quello sgrammaticato ma sintetico di SMS e chat . E poi l'italiano corretto. Per me, infatti, l'importante è accrescere, non diminuire. E vale anche per gli amici. Perché lasciarli perdere? Se tu conosci il loro linguaggio, magari puoi provare a insegnar loro il tuo. Non sto dicendo che devi  trasformarti  in un piccolo prof, che tra l’altro non è mai simpatico, ma nemmeno mandarli al diavolo perché non parlano come te. Tra l’altro il punk , che adori, è stato proprio il tentativo di creare un nuovo linguaggio completamente “sgrammaticato” rispetto alla norma , che allora faceva storcere il naso alla maggior parte delle persone proprio come i messaggini sgrammaticati lo fanno storcere adesso a te e a molti prof.
PS
Sugli inglesismi inutili , invece, sono d'accordo con te: nel 99,9% dei casi non hanno nessun motivo di essere usati se non la totale stupidità di chi li usa.