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Perché i portieri sputano sui guanti e altre curiosità

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Perché i portieri sputano sui guanti e altre curiosità
Ipa Agency

Se vi siete chiesti, guardando le partite dei Mondiali, perché i portieri sputano sui guanti, sappiate che ci sono almeno due motivi. Alcuni lo fanno per superstizione, altri per renderli più aderenti quando sono in procinto di parare un gol. Mantenere umido il guanto, principalmente fatto di lattice, aiuta il portiere a impugnare la palla e prenderla invece di pararla solamente, rischiando di farla scivolare subito e rimetterla in gioco per un altro possibile gol ravvicinato.

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Credits: Ipa Agency

La saliva è la nostra principale fonte di umidità: è facile da ottenere e  sempre disponibile. Alcuni portieri per. invece che sputare sui guanti, li bagnano con la loro borraccia di acqua.
Prima che i portieri avessero i guanti come facevano?
Gordon Banks, un famoso portiere inglese e uno dei più grandi che abbia mai vissuto, era solito masticare cicche, che poi applicava sui palmi, per rendere le sue mani più appiccicose.
In definitiva, tanti portieri sputano sui guanti per aumentare l'attrito e migliorare la presa della palla che, per la maggior parte delle volte, quando viene calciata dall'attaccante, è sporca di sabbia e umida, quindi un po' scivolosa.

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Credits: Ipa Agency

Altre curiosità sui portieri
La copertura dei guanti da portiere è in lattice, spesso dagli 1 ai 4 cm. L'imbottitura in spugna invece è di 3 mm.
La maggior parte dei portieri professionisti vuole guanti personalizzati: col proprio nome o con quello dei figli.
I portieri consumano circa 20 paia di guanti l'anno, due al mese. Alcuni arrivano anche a consumarne 30, ma il record ce l'ha Gigi Buffon, con 100 paia di guanti all'anno.
La ricerca va avanti nel cercare materiali sempre più innovativi per i guanti da portiere.