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Pensiero laterale: cos’è?

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Pensiero laterale: cos’è?
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Come sviluppare il pensiero laterale? Di cosa si tratta? Scopri tutto quello che c'è da sapere su questo utile strumento per risolvere logicamente problemi ed enigmi (ma non solo...)

Se non riusciamo a risolvere un problema a volte è meglio, invece che insistere nella stessa
direzione, provare a spostare lo sguardo un po’... di lato. Si può arrivare così a scoprire una
strada alternativa che porta alla soluzione: questo modo di ragionare si chiama "Pensiero Laterale" - espressione coniata nel 1967 da Edward De Bono -  ed è proprio di chi ha una
mente aperta e flessibile, in grado di uscire dagli schemi.

CHE COS'È (E COSA NON È) IL PENSIERO LATERALE

Il pensiero laterale non è l’opposto della logica, non equivale cioè ad avere una
fantasia sfrenata.

Per “uscire dagli schemi”, è necessario conoscere e maneggiare gli schemi, bisogna cioè saper riconoscere le “griglie” in cui inseriamo, per abitudine, gli elementi dei nostri ragionamenti. Quindi bisogna allentare il controllo rigido della logica e cercare maniere differenti di guardare le cose, introducendo dubbi e nuove ipotesi, e lasciando il campo libero all’intuito e alla fantasia.

Facile? Per niente. Il “lampo di genio” tipico del pensiero laterale arriva dopo avere esplorato molte strade, comprese quelle che appaiono più ovvie. Servono quindi tempo, impegno e pazienza.

COME SVILUPPARE IL PENSIERO LATERALE

Per fortuna il pensiero laterale si può allenare. Per esempio leggendo libri gialli, come quelli di
Sherlock Holmes, il detective che era sempre in grado di trovare soluzioni a problemi
apparentemente insolubili proprio grazie al pensiero laterale.

Ma il modo migliore per imparare a pensare “lateralmente" è… giocare!

Gli enigmi di pensiero laterale o LT (dall’inglese lateral thinking) sono storielle paradossali o bizzarre, e spesso un po’ macabre (alcune le proponiamo qua, ma potete trovarne altre su internet).

Si gioca così: una persona propone l’enigma, i giocatori dovranno scoprire gli elementi mancanti e ricostruire lo scenario in modo che la storia abbia senso. Per farlo possono fare tutte le domande che vogliono, sapendo però che le risposte possibili sono soltanto "sì", "no" oppure "è irrilevante".

Per risolvere l’enigma è essenziale ragionare “lateralmente", cercare cioè percorsi alternativi a
quelle che sono le strade più ovvie e aggirare le apparenze. Qui riportiamo un esempio di LT che i giocatori risolvono rapidamente: tenete presente, però, che un gioco di pensiero laterale, per essere risolto senza aiuti, può richiedere anche giornate intere!

COME FUNZIONA UN LT

Ecco come potrebbe svolgersi un LT.

Leo propone il gioco, I suoi amici (Mara, Tony, e Anna) fanno domande fino a che uno di loro non arriva alla soluzione.

Leo: Un uomo abita al decimo piano di un palazzo. Quando rientra la sera, sale con
l'ascensore fino al settimo piano e fa il resto delle scale a piedi. Quando piove, invece, arriva
con l'ascensore fino al decimo piano. Perché?
Mara: Gli piace fare ginnastica?
Leo: No
Tony: Al settimo piano c’è qualcuno che conosce?
Leo: Irrilevante
Anna: L’ascensore funziona bene?
Leo:
Mara: Lui vorrebbe schiacciare 10, invece schiaccia 7?
Leo:
Tony: Quando piove invece riesce a schiacciare 10?
Leo:
Anna: Usa l’ombrello?
Leo: Sì!
Mara: Ho capito! L’uomo è molto basso, forse un nano! Non arriva al tasto 10 a meno di farsi
aiutare da qualcosa, per esempio un ombrello!
Leo: Bravissima!

ALTRI LT

Nel deserto
C’è un uomo nudo, morto, nel deserto, con un bastoncino in mano. Intorno a lui non ci sono
impronte.

SOLUZIONE: L’uomo faceva parte di un equipaggio di una mongolfiera che, passando sopra il
deserto, stava perdendo quota. Gettato tutto il possibile, compresi i vestiti, l’unica possibilità per
non morire tutti era che uno si sacrificasse. Si era deciso così di tirare a sorte: chi avesse preso
il bastoncino più corto si sarebbe gettato.

L’assegno
Un uomo entra in un ristorante molto costoso e raffinato. Mangia un pranzo abbondantissimo e
paga con un assegno. Tuttavia il pranzo non gli costa neanche un euro. Com’è possibile?

SOLUZIONE: L’uomo è una persona molto famosa e il titolare del ristorante non incassa
l’assegno perché la firma vale molto di più.

Il barista
Un uomo entra in un bar e chiede un bicchiere d’acqua. Il barista gli punta una pistola. Il cliente
ringrazia e se ne va. Come mai?

SOLUZIONE: L’uomo aveva il singhiozzo e il barista l’ha fatto spaventare per farglielo passare
Sono rovinato!

Il sub
In mezzo a un bosco viene trovato il cadavere di un uomo vestito da sub.

SOLUZIONE Il sub era immerso in un lago vicino al bosco. Il pilota di un aereo anti-incendio,
senza accorgersene, lo ha prelevato insieme all'acqua e l’ha scaricato nel bosco, dove era in
corso un incendio. L’uomo è morto per la caduta.

Sangue sul soffitto
Nella stanza di Antonio c'è del sangue sul soffitto e sul cuscino.

SOLUZIONE: Antonio ha ammazzato una zanzara con il cuscino.

Giulietta e Romeo
Giulietta e Romeo vengono trovati morti. I loro corpi giacciono sul pavimento vicino alla finestra.
Intorno a loro c'è dell'acqua e dei vetri rotti. Come sono andati all'altro mondo?

SOLUZIONE: Giulietta e Romeo sono due pesci. Una folata di vento ha spalancato la finestra e
ha fatto cadere per terra la boccia dei pesci.

ALLENA IL PENSIERO LATERALE CON IL GIOCO DEL PRESTIGIATORE E DELLA "FANCIULLA E IL SASSOLINO BIANCO"