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I segreti del pensiero laterale: l’aranciata avvelenata

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I segreti del pensiero laterale: l’aranciata avvelenata
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Il pensiero laterale è un modo di risolvere un problema logico ragionando in modo non tradizionale. Ecco, qui sotto, un tipico indovinello "laterale". Provate a trovare la soluzione.

Se non avete mai sentito parlare di pensiero laterale (o per rispolverare la memoria prima di gareggiare con gli amici) ecco, prima di passare agli indovinelli, qualche indicazione in più.

 

PREMESSA

Il pensiero laterale è un modo di risolvere un problema logico attraverso un punto di vista e di ragionamento alternativi , non tradizionale, ossia laterale!

L'inventore del pensiero laterale,  lo psicologo maltese Edward De Bono, suggerisce di osservare il problema dalle angolazioni più diverse. Anche il quesito apparentemente più assurdo, infatti, trova sempre una spiegazione logica!

ATTENZIONE ALLE PAROLE 

Una cosa molto importante, nel pensiero laterale, è fare molta attenzione alle parole usate nel quesito, perché contengono informazioni utilissime . E allora dateci dentro, cari focusini, cercate elementi, siate intuitivi , e sviluppate ragionamenti che seguano logiche diverse da quelle a cui siamo abituati. O, meglio, a cui è abituato il nostro cervello!

Ricordate che la lateralità di un pensiero è soggettiva , nel senso che ognuno di noi risponde a seconda della sua forma mentale, e che esistono degli esercizi che allenano il nostro cervello a vedere le cose in modo laterale , proprio come se... lo mandassimo in palestra!

Nei quesiti laterali, per ogni domanda formulata la risposta è fissa e può essere soltanto:

  • No
  • Irrilevante

Partiamo allora da un indovinello famoso, nel mondo del pensiero laterale, grazie al quale potrete capire meglio come funziona il tutto.  Leggete le domande, le risposte e osservate CON ATTENZIONE la figura in basso.

L'ARANCIATA AVVELENATA

A un ricevimento tutti gli invitati bevvero dell'aranciata , prendendola da una grande brocca. L'aranciata, però, era avvelenata e tutti morirono tranne un uomo. Come si spiega questo fatto?

  • Domanda L'uomo era immune al veleno?
    Risposta no
  • Domanda L'aranciata era sempre la stessa?
    Risposta
  • Domanda Il veleno fu messo dopo che l'uomo la bevve?
    Risposta no
  • Domanda Il veleno era già nella bibita quando l'uomo la bevve?
    Risposta
  • Domanda L'uomo aveva con sé un antidoto?
    Risposta irrilevante
  • Domanda L'uomo bevve tanta aranciata quanto tutti gli altri?
    Risposta
  • Domanda Il veleno era già sciolto quando l'uomo bevve l'aranciata?
    Risposta no
  • Domanda L'uomo bevve per primo?
    Risposta
  • Domanda C'era una pasticca di veleno non ancora sciolta in fondo alla brocca?
    Risposta No

A questo punto,  dopo aver analizzato  la situazione da diversi punti di vista, non rimane che formulare la domanda: Il veleno era nel ghiaccio?Risposta sì!

Infatti, l'uomo che bevve per primo l'aranciata non morì perché il ghiaccio, che non si era ancora sciolto, non liberò nella bevanda il veleno che conteneva!