Donna Moderna
FocusJunior.it > Comportamento > Natale: come mai ci si bacia sotto il vischio?

Natale: come mai ci si bacia sotto il vischio?

Stampa
Natale: come mai ci si bacia sotto il vischio?
Shutterstock

Come è nata la tradizione natalizia di baciarsi sotto il vischio? Perché proprio sotto le foglie di questa pianta? E perché proprio a Natale? Scopri tutti i perché dei baci sotto il vischio!

Una tradizione natalizia molto nota è quella del bacio sotto il vischio. Perché la gente dovrebbe scambiarsi un bacio, passando sotto a un rametto di questa pianta?

Scopri com'è nato il vischio secondo una leggenda!

IL BACIO NATALIZIO

Come la tradizione dell’albero di Natale, anche questa ha origini pagane: i druidi, sacerdoti dei Celti, attribuivano al vischio un grande potere, poiché è una pianta aerea, cioè che vive attaccata al tronco degli alberi, senza toccare terra.

Per questo, era considerata dai Celti un simbolo degli dei che vivono in cielo: se avesse toccato la terra con le sue radici, come le altre piante, avrebbe perso i suoi poteri divini. In più, il vischio   può avere effetti curativi, e in alcuni casi può essere anche velenoso. I Druidi lo raccoglievano soltanto in caso di necessità, usando un falcetto d’oro e indossando vestiti bianchi, scalzi e digiuni  (Panoramix, il druido dei fumetti di Asterix, faceva così!)

Sono i vichinghi però ad avere la leggende più bella!

LA LEGGENDA DI BALDR

I Vichinghi associavano il vischio alla dea Freya, protettrice dell’amore e degli innamorati, e una tra le spose di Odino, re degli dei e padre di ogni cosa.

Odino aveva molti figli, fra cui il dio maligno Loki. Quest’ultimo era invidioso di Baldr, figlio di Freya, poiché egli era il più bello e il più buono e il più amato fra tutte le divinità. Freya non voleva che gli accadesse nulla, quindi fece giurare ad ogni creatura o cosa che si trovava nel mondo che non avrebbe mai fatto del male a Baldr.

La dea si dimenticò di chiedere al vischio di giurare, proprio perché quella pianta che non viveva né in cielo né in terra  non sembrava pericolosa. Loki, allora, prese ne prese i rami e costruì con essi un dardo appuntito. Baldr era diventato immune a qualsiasi cosa (ad eccezione del vischio, ovviamente) e gli altri dei si divertivano a tirargli contro degli oggetti, che, quando lo colpivano, non gli facevano niente!

Soltanto Hoder, il dio cieco, non scagliava niente contro Baldr; fu a lui che Loki mise fra le mani il dardo di vischio, e lo aiutò a mirare contro il bellissimo dio: fu così che, ignaro di quanto stava facendo, Hoder uccise Baldr con il vischio.

Baldr sarebbe morto... ma c'è una sorpresa, in fondo si tratta di dei mitologici!

Secondo un finale poco noto, Freya si mise a piangere sul cadavere del figlio, le sue lacrime diventarono le bacche bianche del vischio e Baldr tornò in vita. Da allora Freya ringrazia chiunque si scambi un bacio passando sotto a un albero su cui cresce del vischio , dandogli la sua protezione nella vita amorosa.

I cristiani "assorbirono" anche questa tradizione ed è per questo che, ancora oggi, il vischio è simbolo di amore e fortuna ed è di buon augurio baciarsi sotto di esso a Natale . Il significato del Natale infatti, è anche questo: che la gente si ricordi che le cose che valgono di più nella vita non sono cose: sono le persone che amiamo!

E tu ti sei mai scambiato un bacio sotto il vischio? E Buon Natale a tutti!