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Mi piace un ragazzo straniero. Non sono razzista ma ho paura che le differenze siano troppe

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Ho bisogno di aiuto Andrea. Ho 15 anni e una mente molto aperta: mi piace viaggiare e conoscere persone, gioco a basket e sono carina. In molti mi hanno chiesto di fidanzarmi ma io accetto raramente... Quando accetto vuol dire che mi piace davvero tanto. Devi sapere nella mia scuola ci sono diversi senegalesi e  io ho incominciato a conoscere uno di questi ragazzi. Un giorno, nel cortile, si è avvicinato in bici, mi ha salutato e poi, parlando, mi ha detto che gli piaccio molto . Adesso continua a salutarmi dicendo: CIAO BELLA! Mi ha dato appuntamento al parco. Penso che mi chiederà di fidanzarmi (me lo ha anticipato il suo amico). Ok, è carino, cioè è molto carino ma le mia amiche mi dicono che se mi mettessi con lui sarei TROPPO AVANTI. I o è come se sentissi che c'è come troppa differenza tra di noi ... non me lo so spiegare, non sono mai stata razzista e mai lo sarò...  la mia migliore amica era dominicana...  eppure.... MI AIUTI? TI PREGO! GRAZIE   Ludovica

Proviamo a dirla così... il cacao è marrone  e il latte è bianco . Sono diversissimi ma insieme fanno una cosa buona come la cioccolata . Poi se non ti piace non è che sei obbligata a berla, ma non mi fermerei solo al colore. In altre parole: non devi sentirti obbligata a fare un cosa per dimostrare che non sei razzista ma neanche sentirti obbligata a non farla perché le tue amiche pensano che sia TROPPO AVANTI. A me sembra che siano loro che siano un po' troppo indietro. Le differenze esistono e non bisogna vergognarsi se ci fanno paura. Non è quello il razzismo . E nemmeno dobbiamo sentirci in colpa se, alla fine , scopriamo che le differenze sono più delle cose che ci uniscono. Alla fine, però, non all'inizio. Altrimenti è solo pregiudizio.

 

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