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Mi obbligano a mangiare

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Oggi la suora mi ha fatto un discorso sul perché non mangio e io, mortificata, le ho spiegato che per mia mamma anche se non mangio va bene. Ma lei NO: è decisa che se non mangio mi ammalo! Che cosa devo fare? Kimimela

Resisti, resisti, resisti. Io ho ancora impresso nella memoria il ricordo di quando, all'asilo, mia madre mi venne a prendere alle 4 del pomeriggio e mi trovò da solo, in un  immenso refettorio vuoto , con davanti una mela! La suora aveva deciso che  non potevo alzarmi se non mangiavo la mela . Per fortuna anche mia mamma la pensava come la tua: obbligare a mangiare non serve a nulla. Anzi, è il modo migliore per insegnare a non apprezzare il cibo. Soprattutto con qualcuno che, come aveva vagamente intuito mia mamma già allora, è più cocciuto di un mulo. 
Certo che, però, anche  le suore  sono un po' di coccio. Ho avuto a che fare con loro ancora durante il servizio civile (anni fa era obbligatorio fare il servizio militare o, in alternativa, quello civile) e, anche in quell'occasione,  se non mangiavi, scoppiava il dramma
"Ma perché, ma che cos'hai, ma non stai bene?". 
“No suor Alice, sto benissimo, solo che dopo il chilo di  spaghetti al burro  che ho mangiato magari passerei questa  bistecchina affogata nel burro  di secondo perché sa, non vorrei mai rovinarmi l'appetito e dover saltare la merenda a  pane, BURRO e zuccher o del pomeriggio”. 
Sono ingrassato 4 chili. Comunque credo di aver capito da dove deriva questa  ossessione per il cibo  che hanno le suore: per loro è un  peccato mortale  sprecarlo proprio perché è l'unico “peccato” che possono concedersi. Però, come insegna Gesù, il pane, e pure il salame, andrebbero divisi fraternamente. Invece lì, noi ci beccavamo il pane (sempre con un sacco di burro) ma i salami stavano ben nascosti nella loro  mega dispensa . Hai presente la caverna col tesoro di Alì Babà? Salumi, formaggi, patatine, crodini... lì,  ogni sera, era come l'ultima cena . Nel senso che mangiavano come se non ci fosse più un domani! Alla fine, però, io e il mio compare ci siamo fatti furbi e, come i 40 ladroni, di notte, andavamo con passo felpato e... apriti sesamo: saccheggiavamo la dispensa
PS
Comunque, come mi ha fatto notare Matelda con una e-mail, è molto riduttivo pensare che tutte le suore siano così. Sono d'accordo.  Ho anch'io grande stima per il lavoro che fanno molti missionari e molte missionarie .