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Ho spiato nella chiavetta di un mio amico

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Con un mio amico facevamo alcuni progetti col programma Paint, a scuola. Gli ho chiesto la chiavetta USB per caricargli uno di questi progetti e lui me l'ha prestata. Nella chiavetta erano contenute tante foto della sua famiglia (lui e suo fratello da piccoli, le vacanze, ecc.), che non ho potuto fare a meno di vedere. Quando ho innocentemente commentato il fatto, lui si è offeso e ha detto di non volere più continuare il gioco dei progetti con me. So che il suo è un comportamento stupido ma io vorrei comunque che tornasse a giocare con me. Furia

Furia, va bene che i più piccoli sono sempre sinceri (seeeeee, come no), va bene che non è bello mettere in discussione quello che uno dice (anche se è la mia attività preferita), però, ecco... è quel “non ho potuto fare a meno di vedere” che mi lascia un po' perplesso. 
Anche ammettendo che tu abbia aperto per sbaglio la chiavetta o una cartella nella chiavetta non è che TUTTE le foto ti appaiono così, in un nanosecondo, e ti si imprimono nella memoria in maniera indelebile. Diciamo che te le sei guardate per bene  (le hai pure divise in categorie: foto vacanze, foto da piccoli...).  E poi che razza di spia dei miei stivali sei: “ho innocentemente commentato”? E statti zitto almeno. Non hai saputo resistere alla curiosità di buttare l'occhio sui fattacci privati del tuo amico? Va be' succede: ma almeno fai finta di niente . Stai muto. Acqua in bocca. Silenzio! Shhhhhh. E invece no: hai dovuto liberarti la coscienza. Ma allora lascia perdere l'innocenza e sii sincero fino in fondo: non dire che è accaduto tutto per caso. Digli che eri curioso ma che ti dispiace se si è offeso. Oppure fagli trovare una tua chiavetta con dentro una foto in cui gli chiedi scusa (te lo scrivi in fronte, su un cartello, su un muro...).