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Lo sapevi che | 10 curiosità sull’Epifania!

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Non solo Befana: scopriamo tante curiosità, da tutto il mondo,  sulle origini e sulle tradizioni   della festività dell'Epifania!

Tra qualche giorno, il  6 gennaio per la precisione, sarà la festività dell'Epifania, che in Italia chiamiamo tutti, affettuosamente, della Befana. 

Ma come è nata questa tradizione? E quando?
  1. La leggenda della BEFANA è legata al cammino che i tre Re Magi hanno compiuto per conoscere Gesù bambino, guidati dalla stella cometa. Questa leggenda racconta che il passaggio dei Re Magi destava stupore, e tutti coloro che li vedevano si univano al corteo diretto verso Gesù. Tutti ad eccezione di una vecchietta, che cambiò idea all'ultimo momento . Quando si rese conto del suo errore ne fu immensamente pentita e da allora, ogni 6 gennaio, la vecchietta gira il mondo con la sua scopa portando ai bambini i doni che non aveva portato a Gesù bambino. (E noi lasciamo apposta per lei una calza! ).
  2. Non si sa dove sia nata la leggenda della Befana, le prime testimonianze risalgono al Duecento. Il nome "Befana" deriva da quello di Epifania , trasformato poi in Beffania. La parola perse, nel tempo, una delle lettere F e la I diventando, così, Befana.
     
  3. Il termine " Magi " (i re che arrivano il 6 gennaio puntualissimi nel tuo PRESEPE) deriva, invece, dal greco di magos, il titolo attribuito ai sacerdoti dello Zoroastrismo, religione tipica dell'Impero persiano. Magio non era però sinonimo di mago, quanto piuttosto di dotto in astrologia e astronomia . Non a caso è proprio una stella a condurre i Magi da Gesù.
     
  4. Anche la parola Epifania deriva dal greco e significa manifestazione divina (teofania, per i cristiani d'Oriente). Fin dai tempi antichi, inoltre, la dodicesima notte dopo il Natale era ritenuta una notte speciale dedicata alla luna, da qui il termine epifania, come manifestazione della luce lunare. 
     
  5. I tre Re Magi hanno incontrato Gesù in due occasioni: la prima da bebè a Betlemme, la seconda quando, da adulto, Giovanni Battista lo battezzò nel fiume Giordano. I culti cattolico e protestante celebrano maggiormente la visita dei Magi in occasione della nascita, le chiese ortodosse orientali prestano invece più attenzione al battesimo di Gesù. 
     
  6. In Francia, l' Epifania è detta Le Jour des Rois  (il giorno dei re) o la Fête des Rois. Dolce tipico di questo giorno è La galette des Rois (torta dei re) rotonda, piatta, ripiena di marzapane e di una fève (fava): chi riesce a trovarla diventa re o regina per l'intera festa.
    Pixabay
  7. In Spagna , i bambini riempiono le scarpe di paglia o di grano per far mangiare gli stanchi cammelli dei Re Magi e le appendono sui balconi o davanti la porta di casa. Il giorno dopo trovano biscotti, caramelle oppure regali al posto della paglia e del grano.
    In altri paesi latino-americani il Dia de los Reyes Magos è il giorno in cui i Re Magi e non Babbo Natale portano i regali per i bambini . Per cui la lettera a Babbo Natale diventa quella ai Re Magi.

     

  8. Quella del 6 gennaio non è l'unica "Epifania"  del culto cattolico. Le altre due sono il battesimo di Gesù e il primo miracolo alle nozze di Cana in cui venne trasformata l'acqua in vino. 
     
  9.  In Germania, specie in Baviera, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio , i ragazzi girano segnando le case con la scritta "KMB", acronimo dei nomi dei tre magi e il numero dell’anno in corso, per dare il benvenuto ai magi e ricevere prosperità per tutto l’anno.
     
  10. I tre Re Magi, secondo la tradizione spagnola, portano ciascuno doni differenti: Gaspare i giocattoli, Melchiorre i gingilli e Baldassarre il carbone.
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