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Carnevale: le origini della festa più matta dell’anno!

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Scopri con noi tutti i segreti sul Carnevale: le sue origini, perché ci si maschera e le tradizioni della festa più matta dell'anno!

Il carnevale è una festa legata al mondo cattolico e cristiano, anche se le sue origini vanno ricercate in epoche molto più remote: i Saturnali della Roma antica o le feste dionisiache del periodo classico greco.

Durante queste festività era lecito lasciarsi andare, liberarsi da obblighi e impegni, per dedicarsi allo scherzo e al gioco. Inoltre mascherarsi rendeva irriconoscibili il ricco e il povero, e scomparivano così le differenze sociali. Una volta terminate le feste, il rigore e l'ordine tornavano a dettare legge nella società. Il proverbio associato al carnevale, derivato dall'antico detto latino "semel in anno licet insanire" (una volta l'anno è lecito impazzire), la dice lunga!

Origini del nome

La parola carnevale deriva dal latino "carnem levare" ovvero " eliminare la carne " poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di carnevale (il martedì grasso) prima del periodo di astinenza e digiuno dettato dalla Quaresima durante la quale poi  a nessuno era concesso di mangiare carne!

Quand'è Carnevale?

Il Carnevale non ha una data fissa: ogni anno dipende da quando cade Pasqua.

Il tempo di Carnevale infatti inizia la prima domenica delle nove che precedono quella di Pasqua. Raggiunge il culmine il giovedì grasso  e termina il martedì successivo, ovvero il martedì grasso, che precede il mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima .

Dove si osserva il rito ambrosiano, soprattutto in Lombardia e a Milano, la Quaresima inizia di domenica. In questo modo il Carnevale dura di più, terminando il sabato dopo le ceneri, allungando così di 4 giorni il periodo del "Carnevalone".

Ma come mai ci si maschera?

Secondo numerose fonti, tra cui Apuleio,  il "travestimento" deve essere fatto risalire a una festa in onore della dea egizia Iside, durante la quale erano presenti numerosi gruppi mascherati. Questa usanza venne importata anche nell'impero Romano: alla fine del vecchio anno un uomo coperto di pelli di capra veniva portato in processione e colpito con bacchette.

Una maschera tradizionale durante il Carnevale messicano
Credits: Ipa-agency

In molte altre parti del mondo , soprattutto in Oriente, c'erano molte feste con cerimonie e processioni in cui gli individui si travestivano: a Babilonia , ad esempio, non era strano vedere  grossi carri simboleggianti la Luna e il Sole sfilare per le strade rappresentando la creazione del mondo .

In Italia ci sono tanti modi diversi di onorare il Carnevale

In Italia ogni  regione festeggia il Carnevale a suo modo:   a Venezia  regnano sfarzo e   costumi bellissimi ,  a Viareggio sono  i carri a rendere tutto magico, a Ivrea c'è  la Battaglia delle Arance , a  Sciacca   vengono realizzate splendide opere in cartapesta...

E tu, nella tua città, come lo festeggerai?