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Carnevale 2018 | Tutte le curiosità sulla festa più divertente dell’anno!

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Carnevale è da sempre una delle feste più amate e divertenti. Ma quando arriva il carnevale e perché esiste? Come mai ci si maschera? Che origini hanno i travestimenti? Scopri tutto con Focus Junior!

È cominciata la settimana di carnevale, una delle feste più attese dell'anno! Giovedì prossimo, l'8 febbraio 2017 sarà giovedì grasso!

Carnevale piace forse perché da sempre ci si traveste, forse perché c'è un clima di festa o perché si sta a casa da scuola. O perché, semplicemente, fa parte della tradizione di tantissimi Paesi del mondo.

Vi siete mai chiesti da dove venga questa festa? E come mai ogni anno cambia data? Ecco alcune curiosità sulla ricorrenza più mascherata dell'anno.

Il carnevale è una festività di tradizione cristiana  ma prende origine da riti pagani più antichi. Quello che rendeva speciale questo evento, per gli antichi greci e romani, era la possibilità di " trasgredire" una volta all'anno, a carnevale, le regole sociali di ogni giorno. Le maschere servivano proprio a rendere più "reale" questa evasione dalla propria quotidianità. Da questa ricorrenza è nato il detto latino: "semel in anno licet insanire" ossia "una volta all'anno è lecito fare follie".

Il carnevale non ha una data fissa perché ogni anno dipende da quando cade la Pasqua. Il tempo di Carnavale, infatti, inizia la prima delle 9 domeniche che precedono la domenica di Pasqua (e dunque, per il 2017 proprio oggi).

Carnevale raggiunge il culmine il giovedì grasso (quest'anno il 23 febbraio) e termina il martedì successivo ossia il martedì grasso, che precede il mercoledì delle Ceneri, cioè l'inizio della Quaresima .

 

Nei luoghi in cui si osserva il rito ambrosiano , soprattutto in Lombardia e a Milano,  la Quaresima non inizia il mercoledì successivo al martedì grasso bensì  la prima domenica. Così il Carnevale dura di più visto che termina il sabato che precede la prima domenica di Quaresima: il periodo del  carnevale dura 4 giorni in più che nel resto d'Italia . 

 

I Carnevali più famosi in Italia sono quello di  Venezia, quello di  Viareggio  e quello di Ivrea. Il più antico invece è quello di Verona. Tutti e quattro sono caratterizzati dalle sfilate pubbliche in maschera con i carri e i tipici personaggi della tradizione. 

 

Venezia è famosa per il Volo dell'Angelo, il momento più importante dei festeggiamenti in cui una maschera "vola giù" dal campanile di San Marco. Quello di Ivrea per la tipica battaglia delle arance.

 

Tra le maschere più importanti e famose della nostra tradizione, tutti voi conoscete Arlecchino, riconoscibile per il suo vestito dai tanti  rombi colorati. È una delle maschere più antiche: deriva dal  "diavolo burlone" delle favole medievali e infatti lui è un po'  il giullare di turno, ma non uno sciocco. 

 

È famosa anche la maschera di  Pulcinella, simbolo della cultura napoletana, degno compare e rivale di Arlecchino. Rappresenta  l'imbroglione un po'  pigro, disposto a tutto pur di cavarsela nella vita. Soprattutto, non sa tenere la bocca chiusa e da qui deriva l'espressione  "segreto di Pulcinella".

Tra le maschere femminili ricordiamo Colombina, la tipica  donna furba che sa come aggirare gli uomini e farli cadere nei suoi tranelli. Arlecchino è il suo eterno fidanzato, che deve stare molto attento a non farla arrabbiare perché Colombina, oltre ad esser maliziosa, è anche molto gelosa. 

 

Sono giunte fino a noi altre due maschere molto importanti e, a loro modo, opposte: si tratta di Pierrot, l'innamorato malinconico con la lacrimuccia nera sulla guancia e  Rugantino, il tipico bullo che si prende tutto ciò che vuole, soprattutto le donne. Buon Carnevale!