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Dormire 18 minuti in più migliora la pagella!

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Il sonno può essere un valido alleato per l'apprendimento: anche solo dormire 18 minuti al giorno in più può fare la differenza... lo dice la scienza!

Dormire per una pagella migliore : no, non è un invito a poltrire sui compiti non fatti o a sfangare un'interrogazione semplicemente facendo un pisolino, ma un consiglio (supportato da validi studi) per poter avere l' energia sufficiente per affrontare al meglio gli impegni della giornata.
L'importanza che il sonno esercite sull'attività giornaliera del nostro fisico è ormai chiara da anni , ma ricerche sempre più specifiche stanno delineando con ancor maggior chiarezza i benefici di una sana dormita.

 

Il sonno aiuta a crescere!

Per i più piccoli poi, il sonno è un momento ancor più cruciale, poiché fortemente legato ad una corretta crescita psicofisica (mentre si dorme,  entra in azione l'ormone della crescita! ). Il mondo della pediatria è quindi concorde nel dosare la quantità minima di sonno necessario per un corretto sviluppo:
Per i bambini da 6 a 13 anni la finestra di tempo ottimale da dedicare al sonno è di 9-11 ore al giorno.  Da 14 a 17 anni l'ideale sarebbe dormire 8-10 ore, ma si può tollerare una quantità dalle 7 alle 11 ore.

 

L'esperimento: il sonno misurato con l'orologio!

Durante il riposo, il cervello continua a lavorare , cercando di trasformare la memoria a breve termine in memoria a lungo termine (favorendo perciò le capacità cognitive !); ecco perché una bella dormita può aiutarci per lo studio e il lavoro del giorno dopo!
Da uno studio della McGill University (Canada), è emerso infatti che il semplice aumento di 18 minuti di sonno per notte  porta, dopo soli 5 giorni, ad un sensibile miglioramento delle facoltà d'apprendimento.
I ricercatori canadesi hanno coinvolto 74 bimbi di 7-11 anni in un programma di apprendimento p er valutare l'impatto del sonno sul rendimento scolastico.
Durante la durata dell'esperimento, i bambini sono stati dotati " Actiwatch " da tenere al polso, ovvero un dispositivo simile a un orologio che teneva sotto controllo l' attività di veglia e del sonno di chi lo indossava.
L'Actiwatch era anche in grado di registrare l'ambiente circostante (Es: le condizioni di luminosità che inducono o meno il sonno).
Tutte le informazioni raccolte con il dispositivo sono state poi analizzate dagli esperti, che hanno così rilevato che il prolungare anche di poco le ore di sonno del bambino ( 18,2 minuti per notte per 5 notti, per un totale, quindi, di 91 minuti ) ha portato a migliori voti scolastici in matematica e inglese.
Chissà, magari andando a dormire a letto mezz'ora prima troverete meno complicato quelle materie che tanto vi spaventano a scuola!
FONTE: Ansa.it, Sleep Medicine.
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Di Niccolò De Rosa