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Che cosa vuol dire “dopo” nella lingua di mamma e papà?

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Ciao Andrea, sono giorni che mia madre fa discorsi lunghi , così tanto che, alla fine, non mi ricordo di cosa parlava. Poi non capisco mai che cosa vuol dire per loro "dopo". Mi aiuti? Vorrei sapere che cosa vogliono dire  alcune parole che dicono sempre i genitori .  Annuccia2005

Be' il mammese e il pappese , come del resto il bambinese , sono lingue molto particolari dove, come per il cinese , l'intonazione può cambiare radicalmente il significato di una parola. Se scandito velocemente, con un tono della voce elevato e secco, ad esempio, “dopo” significa: “NON ROMPERE: se no ti levi di torno adesso ti prendo a calci da qui al Madagascar” . Un tono più calmo, a volte esageratamente dolce e spesso accompagnato da altri termini come “tesoro”, “amore”, “cucciolo”, “topo”... sta invece a significare “che pizza, che barba, che noia questa cosa mi diverte più o meno come togliere la pelle agli acini d'uva o ai gherigli di noce” . Un tono neutro ma deciso alla classica domanda “posso...?”, invece, in genere sotointende un “prima”: “prima finisci i compiti, porti a spasso il cane, finisci il passato di verdura...” .
In nessuna circostanza, comunque, “dopo” è indicativo di una precisa quantità temporale (secondi, minuti, ore, giorni, mesi, anni, secoli...)  e, talvolta, può persino essere sinonimo di “mai” o più colloquialmente “manco morto/a, col cappero, dovrai passare sul mio cadavere prima di convincermi”
Studi e ricerche di linguistica applicata alla vita quotidiana , inoltre, hanno evidenziato che questo termine viene spesso usato in maniera strategica, con il preciso obiettivo e la vana speranza di far dimenticare , col tempo, la domanda che l'ha originato. Un'arte del depistaggio nella quale, come tu mi confermi, tua madre sembra essere maestra, visto che, alla fine di un suo discorso, non si ricorda più il motivo per cui era iniziato. 
Se ti sembra che lei sia un filo prolissa e che, come si dice tra gli addetti ai lavori, salti di palo in frasca... be' consolati. Vuol dire che non ha i mai ascoltato un'intervista a Marco Pannella (il mio attuale passatempo preferito) o preso un aperitivo con Paolino " Perdigiorno" Deandrea (che sarebbe poi il disegnatore di questa rubrica).