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Stop bullismo | Ora le vittime sono più piccole. E anche le ragazze fanno le bulle

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In questi giorni il Parlamento della Repubblica dovrà esaminare una proposta di legge che prenda di mira una delle piaghe sociali più odiose per i ragazzi: il bullismo e il cyberbullismo. Ecco i numeri di un odioso fenomeno in crescita. E come difendersi

Il bullismo non è un problema solo per le vittime ma anche per il bullo e per tutta la comunità. E, come se non bastasse, minaccia sempre di più anche i bambini piccoli (alcuni di appena 5 anni!) e coinvolge sempre più le ragazze, che diventano bulle.

 

Telefono Azzurro, l'associazione che da quasi trent’anni si impegna a proteggere bambini e adolescenti ha pubblicato uno studio che, analizzando i casi gestiti lo scorso anno scolastico 2015-2016 dal Centro Nazionale di Ascolto, evidenzia un fenomeno che spessissimo costringe le vittime al silenzio e gli adulti a non rendersi conto di quanto succede.
 

Ecco alcuni numeri preoccupanti.
- In poco più di un anno, fino al giugno scorso, il solo Telefono Azzurro ha gestito circa 1 caso al giorno di bullismo e cyberbullismo.

- Il bullismo viene denunciato soprattutto al nord, dove sono stati gestiti circa il 45% dei casi e da dove vengono segnalati il 57% dei casi nazionali di cyberbullismo.

- La maggior parte delle vittime di bullismo sono italiane (circa l’85% dei casi).

- Le femmine vittime di bullismo sono il 45%, ma salgono al 70% negli episodi di cyberbullismo.

- I bulli sono generalmente maschi (60%) e amici o conoscenti della vittima. Le ragazze bulle sono il 25% del totale ma, quando operano in gruppo, raggiungono il 45%.

- L'età delle vittime di bullismo diminuisce: ci sono vittime anche di 5 anni (ben il 22% dei casi).

Come scoprire se qualche amico è vittima di bullismo

I ragazzi le ragazze che vivono forme più o meno gravi di bullismo e cyberbullismo hanno comportamenti riconoscibili.
Eccone alcuni, che ci possono aiutare a... aiutarli:

a) hanno paura o rifiuto di andare a scuola o di frequentare i luoghi dove avvengono gli atti di bullismo
b) sono tristi, rassegnati, soli ed esprimono disagio psicologico-emotivo
c) hanno paura a parlarne con i genitori o gli insegnanti perché temono di non essere ascoltati o creduti. Hanno difficoltà con gli altri e vorrebbero cambiare scuola.

Cosa fare

L'associazione Telefono Azzurro ha attivo un numero di telefono gratuito per segnalare i casi di bullismo e per chiedere aiuto. Basta chiamare il numero

 

telefono 1.96.96
(24 ore al giorno, 365 giorni l’anno)

e gli esperti vi ascolteranno! Preferite la chat?
No problem, ecco la chat di Telefono Azzurro!

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