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L’attentatore di Monaco e il bullismo | Telefono Azzurro spiega i retroscena

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Giornali e tv non hanno parlato d'altro in questi giorni: il giovane 18enne che ha sparato alla folla a Monaco di Baviera non era solo malato, era anche stato oggetto di bullismo. Telefono Azzurro ci spiega i rischi della piaga del bullismo.

Dal 1987 Telefono Azzurro difende i diritti di voi bambini ed è in prima linea nella tutela dei vostri diritti, ogni giorno, 24 ore su 24. Ecco perché il suo parere sulla sparatoria di Monaco di venerdì 22 luglio è importante: il bullismo è un dramma che spesso spinge i più deboli a compiere gesti estremi e distruttivi.

 

Preso in giro dai compagni di classe, vittima di bullismo e in cura psichiatrica per depressione Ali Sonboly, il 18enne tedesco di origine iraniana autore della strage, pare abbia agito per vendetta dopo essere stato vittima di bullismo, a scuola, per diversi anni. Un ex compagno di classe ha rivelato che Ali prometteva «sempre» di «uccidere» i bulli che lo tormentavano. 

 

Il bullismo, insieme con altre esperienze traumatiche vissute durante l'infanzia e l'adolescenza può determinare disagi che, a loro volta, si possono trasformare in veri atti distruttivi, come l'attentato nella capitale della Baviera. 

Per questo, è fondamentale tenere le antenne dritte per cogliere in tempo i segnali di disagio e agire tempestivamente se si vede qualche compagno bullato o se si pensa di essere a rischio bullismo.

 

Sul piano psicologico, sia a breve sia a lungo termine le conseguenze del bullismo possono essere drammatiche. Soprattutto in situazioni di integrazione, ossia dove le classi sono formate da allievi di varia provenienza e nazionalità, la vostra attenzione e quella dei vostri insegnanti deve essere sempre alta. 

 

Con l'andare del tempo, infatti, le vittime di bullismo mostrano una svalutazione di sé e delle proprie capacità, diventano insicure, manifestano problemi sul piano relazionale che, in alcuni casi, possono diventare veri e propri disturbi psicologici come l’ansia o la depressione. Più il tempo passa, più questi ruoli si cristallizzano e le conseguenze sono dannose. 

 

Insieme con Telefono Azzurro, contro il bullismo si devono attivare sia la scuola sia la famiglia: è importante che i vostri genitori e gli insegnanti si parlino e, se occorre, agiscano in modo coordinato, ricordando che al centro di tutto ci deve essere l'ascolto di voi ragazzi e dei vostri problemi.

 

Telefono Azzurro, attraverso
la linea gratuita 1.96.96
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