Donna Moderna
FocusJunior.it > Comportamento > Bullismo > La lettera di Alice ai bulli: “Cari ex-compagni, avete perso voi!”

La lettera di Alice ai bulli: “Cari ex-compagni, avete perso voi!”

Stampa

Alice, 12 anni, ha deciso di cambiare scuola per tornare ad essere felice, lontana dai suoi compagni che per mesi l'hanno minacciata e derisa. Prima però ha voluto dedicare loro una lettera, sancendo una volta per tutti la sua vittoria contro la cattiveria delle persone!

Quando le cose propri non vanno, è meglio dare un taglio netto al passato e ricominciare.

 

È quello che ha fatto Alice, una dodicenne di Ferrara che nonostante mancasse poco più di un mese alla fine della scuola, ha deciso di lasciarsi alle spalle classe e professori per andare a terminare l'anno in un altro istituto.

Il motivo? Sempre quello...

Da mesi infatti Alice era intrappolata in una gabbia di insulti e umiliazioni senza fine: minacciata sulle chat e sui gruppi di Whatsapp («inquini l'aria», «avveleni il suolo», «ti spacco quel flauto di m.....»), presa in giro in classe, costretta a passare i compiti; il mondo della giovane studentessa era ormai diventato un tunnel di cui non si vedeva più la luce.

 

Il tutto nel silenzio totale degli adulti:

«Gli altri genitori hanno detto che i ragazzi se la dovevano veder tra di loro - spiegano la mamma ed il papà di Alice una volta raggiunti dai cronisti de La Nuova Ferrara, il giornale che per primo si è occupato della faccenda - Così anche gli insegnanti che in merito alla chat, vero cyberbullismo, dicevano che non potevano entrare nel merito».

Pixabay

Ecco perché Alice ha deciso di dire basta e cambiare aria.

Prima di andarsene però, la ragazza ha voluto scrivere una lettera ai suoi vecchi compagni per mostrare loro come il loro tentativo di distruggerla sia stato solo un misero fallimento.

Il titolo della lettera? "Cari ex-compagni, avete perso voi"!

«Cari compagni (si fa per dire...) mi sono stancata di sentirmi dire che non faccio parte della vostra squadra, ma sapete? È molto meglio così: non voglio fare parte di una squadra di bugiardi! 

Me ne sono andata, cambio scuola. Mi sono rotta. E sappiate che non me ne vado da perdente, perché io non perdo, lascio perdere!

Lascio perdere, non proverò più a rifare la testa a chi non ce l'ha.

Come se chiedessi a uno dei miei gatti di abbaiare, non si può. E quindi vado finalmente a essere felice, che in questa gabbia di matti non lo sono mai stata...

Da molti sono stata delusa, non da quelli che mi hanno attaccata, ma da quelli che sono stati in silenzio...»