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Ecco come smascherare i cyberbulli!

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Un esperto ha pubblicato le cinque caratteristiche più comuni dietro un teppista da tastiera. Diffuso anche un piccolo glossario per imparare le tecniche più usate dai prepotenti della Rete per tormentare le proprie vittime. Ecco cosa dovete sapere.

Quando passiamo molto tempo a chattare o a curiosare sui Social dobbiamo fare molta attenzione, oltre ai contenuti in cui incappiamo, al tipo di conversazioni che si vengono a creare con gli altri utenti. I cyberbulli possono essere in agguato!



 



Anche se in forma virtuale infatti, prese in giro e messaggi violenti possono urtare la sensibilità di chi si trova vittima di simili comportamenti, con conseguenze che possono anche essere gravi.



Individuiamo i bulli


Per prevenire l'insorgere di situazioni spiacevoli e dare a ragazzi e genitori uno strumento in più contro i prepotenti della Rete, l'esperto psicoterapeuta Stefano Longa ha segnalato cinque caratteristiche che di solito contraddistinguono un cyberbullo:




  1.  Aggressività e difficoltà nei rapporti

  2.  Impulsività, la quale è associata la mancanza di autocontrollo

  3.  Scarsa tolleranza verso le regole 

  4.  Mancanza di empatia e incapacità di comprendere il dolore ed i sentimenti delle vittime

  5.  Mancanza di sensi di colpa



Inoltre il Dottor Longa descrive alcune tra le tecniche più diffuse usate dai cyberbulli. Se ne riconoscete qualcuna, segnalatelo a un adulto e tenetevi alla larga da certi atteggiamenti:





Flaming: messaggi violenti e offensivi per accendere diverbi e liti on-line

Harrasment (Molestie): avviene con l'invio continuo di messaggi volgari o dispregiativi mirati a irritare e ferire psicologicamente la vittima

Denigrazione: si concretizza con messaggi per danneggiare la reputazione della vittima



Impersonation (Sostituzione di persona):Il molestatore nasconde la propria identità facendosi credere un’altra persona (Es:pro?lo neutro o con nome inventato) 



 



(LEGGI ANCHE: 7 febbraio | La prima Giornata Nazionale contro il Bullismo!)



 



Exposure (Rivelazioni): il molestatore pubblica informazioni private o contenuti imbarazzanti riguardanti la vittima per ridicolizzarla o denigrarla pubblicamente



Trickery (Inganno): è l'ottenimento della fiducia con l’inganno per poi pubblicare o condividere con altri le informazioni con?date



Esclusione: il molestatore riesce ad escludere la vittima da un gruppo on line (chat o gruppo Facebook che sia), emarginandola



Cyberstalking: continue aggressioni, minacce e denigrazioni per spaventare la vittima.