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Bullismo e bambini: guida pratica per sconfiggere la prepotenza

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Bullismo e bambini: guida pratica per sconfiggere la prepotenza
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Che cos'è il bullismo? Come lo si riconosce nella vita reale? Qual è il modo migliore per contrastarlo? Ce lo dice lo psicologo Ulisse Mariani

Ehi ragazzi!
Vi è mai capitato di assistere a brutte cose fatte da alcuni vostri compagni di classe ad altri compagni? Avete mai subito a scuola prepotenze e cattiverie da altri bambini? Avete mai sentito parlare di bullismo?
Se ti va di leggere un po’, vorrei spiegarti in cosa consiste il bullismo e cosa puoi fare quando in classe qualcuno ti da fastidio con insistenza.

IL BULLISMO È:

- Quando un bambino o un ragazzino subisce prepotenze da parte di uno o più compagni
- Quando gli dicono cose cattive e gli fanno cose molto spiacevoli
- Quando un gruppo di bambini si diverte a prendere in giro sempre lo stesso compagno
- Quando chi subisce la prepotenza o la presa in giro non riesce a difendersi

IL BULLISMO CONCRETAMENTE È:

  • Picchiare e minacciare sempre lo stesso compagno
  • Prenderlo a calci o a pugni, pizzicarlo, spintonarlo, graffiarlo, tirargli i capelli
  • Rovinare le sue cose (matite, astucci, colori, zaino)
  • Prendere o nascondere le sue cose
  • Pretendere da un bambino o da un ragazzino i suoi soldi, la sua merendina
  • Insultare, offendere, prendere in giro con cattiveria
  • Escludere un bambino e farlo stare sempre in disparte, da solo

Il bullismo riguarda sia i maschi che le femmine

Se qualcuno fa il bullo con te, ecco cosa puoi fare:

  • Per prima cosa devi subito raccontare ai tuoi genitori e al tuo insegnante quello che ti è successo. Prima lo fai meglio è: fidati! Più fai passare il tempo più il bullo, pensando di farla franca, potrebbe diventare ancora più prepotente.
  • Ricordati che chiedere aiuto è roba da grandi, non da deboli o da spia. Soltanto chiedendo aiuto puoi risolvere il problema e... smontare il bullo.
  • Cerca di non rimanere da solo nei locali della scuola e cerca di stare vicino ai compagni di cui ti fidi e che possono difenderti: l’unione fa la forza.
  • Puoi anche provare a... sgonfiare il bullo facendoti vedere che non hai paura e che non sei arrabbiato. Un consiglio vincente? Guardalo dritto negli occhi: i bulli non lo sopportano proprio (anche loro hanno paura).

Non pensare mai che la colpa sia tua!

Una cosa importante.
Lo sapevi che i bulli fanno i prepotenti solo se hanno altri bambini e ragazzini a guardarli e a divertirsi?
Per i bulli, avere gli spettatori è una questione importante; senza il “pubblico” i bulli si sgonfiano, non si sentono a loro agio, perdono interesse a fare cose brutte.
Insomma se tu non fai da spettatore e se tu ti ribelli e vai ad aiutare la vittima, il bullo perde potere e alla fine... se ne va con la coda tra le gambe.
Ecco perché è importante che quando vedi qualcuno fare il bullo con un tuo compagno dovresti:

  • Rifiutarti di partecipare ai dispetti e alle prepotenze;
  • Dire al bullo e a tutti i tuoi compagni presenti che tu non sei d’accordo con quello che si sta facendo;
  • Difendere il tuo compagno in difficoltà;
  • Intervenire, accompagnando il compagno in difficoltà dall’insegnante e aiutarlo a dire quanto è successo;
  • Invitare tutti i compagni a non ridere e a non sostenere il bullo;
  • Occuparti del bullo, cercando di farlo ragionare e di fargli capire che ha sbagliato.

Se riuscirai a fare queste cose, ti assicuro, in poco tempo diventerai un supereroe: tutti ti vorranno più bene e ti ammireranno per le tue capacità e alla fine anche il bullo… diventerà un tuo amico. Bell’affare, no?

Insomma: il bullismo si può sconfiggere. Basta non girarsi dall’altra parte ed essere uniti.

Contro il bullismo l’unione fa la forza