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Cuerdas, Storia di un’amicizia speciale!

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Cuerdas, Storia di un’amicizia speciale!

ci sono limiti all'amicizia? No...almeno per maria, la protagonista di un cortometraggio che parla di lei e di un bimbo disabile...

"Maria è una ragazza davvero strana e bizzarra" dicono le sue amiche. Eppure è una ragazza dal cuore d'oro. Cuerdas , ovvero "corde", è il cortometraggio che racconta la storia dell'amicizia tra Maria e un bambino affetto da paralisi cerebrale. Il bambino non può camminare, non può muoversi e non può parlare. 
La storia si svolge in un orfanotrofio e quando arriva questo amico speciale, Maria è l'unica che vede in lui un amico con cui, in qualche maniera, giocare. Maria, a differenza degli altri, adulti e bambini, cerca in tutti i modi di andare oltre il pregiudizio e oltre la malattia. Perché l'amicizia non ha confini. 
Quando i due bambini si incontrano per la prima volta, Maria non può credere che il bambino non sappia parlare e così, con una semplicità disarmante, prova a spiegare come si muove una mano o  come si fa per salutare. Pian piano, i due diventeranno inseparabili : Maria scatenerà tutta la sua fantasia e originalità pur di far giocare il suo amico.
VIDEO: CUERDAS - STORIA DI UN'AMICIZIA

Saltare la corda? Giocare a calcio? Una battaglia tra pirati? Un ballo tra un principe e una principessa? Nessun problema: con Maria e qualche "corda" tutto è possibile.
E quando il suo migliore amico non ci sarà più, Maria avrà dentro di sé i ricordi e le corde che hanno "unito" i loro cuori. 
Il cortometraggio è completo (dura 10 minuti) ed è in spagnolo...ma non vi preoccupate è talmente bello e ricco di immagini che riuscirete a superare il piccolo ostacolo della lingua. Il regista Pedro Solis , ha vinto il premio Goya di quest'anno. La storia gli è stata ispirata da suo figlio Nicholas (affetto dalla stessa malattia del protagonista animato) e da sua sorella Alejandra. Il cortometraggio è stato raccomandato dal Ministero della Cultura e fa riflettere sui pregiudizi che a volte ci impediscono di vivere belle emozioni.

 

Voi cosa ne pensate? Secondo voi l'amicizia ha limiti?