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Non sopporto i razzisti….

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"Ciao Andrea (son lieta di dirti ke malgrado il mio nick non sono un’abitante del frigorifero!): rompo xké nn sopporto i razzisti. Ke fare? Burro"
 
"Ciao Andrea: a causa di una malattia mi sono dovuta trasferire in un’altra città e sono su una sedia a rotelle. Per questo non riesco a farmi degli amici. Ti prego aiutami. Stellina92"
Ciao Burro, il mio nick invece è tabasko e sono lieto di dirti che anch’io, come te, i razzismi non li reggo. Per me ce ne sono 3. Il primo è il più stupido: trattare peggio alcune persone in base alla loro razza, al loro sesso, al loro aspetto fisico... Il secondo è una specie di razzismo al contrario: è quello per cui, proprio per non sembrare razzisti, ci sforziamo di essere gentili e premurosi più del necessario con il risultato di essere solo finti.

Andrea dice che...

Un po’ come
quando gli adulti provano a fare i bambini: insopportabili no? Secondo me
piuttosto che “fare i gentili” meglio essere se stessi. E se uno ha un problema,
invece di ignorarlo per non farlo sentire “diverso”, meglio cercare una
soluzione. Che poi è anche quella che bisogna sempre cercare per il terzo tipo
razzismo: quello del cemento! Quello per cui, se non hai un marciapiede
attrezzato e sei su una carrozzina (giusto per fare un esempio), la tua città
diventa un percorso a ostacoli in cui andare “in vacanza” solo ogni tanto. E qui
arriviamo a Stellina. Se hai letto quello che ho scritto sopra eviterò di dirti
“coraggio, vedrai che ce la fai”: non credo che consigli così ti siano utili. A
me ne viene in mente un altro, forse stupido ma pratico: perché non provi a
contattare qualche associazione di ragazzi, in carrozzina ma anche no, nella tua
città? E poi mi viene in mente la storia di un pugile. Era nero, povero e contro
la guerra in un paese che i neri, i poveri e i pacifisti non li ha mai
sopportati del tutto. Però ha messo i guantoni e, a soli 22 anni, è diventato
leggenda: Mohammad Alì. Forse mi sono fatto un filo prendere dall’entusiasmo… ma
il concetto è: tu sei su una carrozzina in un posto dove per “quelli sulla
carrozzina” è abbastanza difficile e, ok, per te niente titolo mondiale dei pesi
massimi. Ma per il resto: tira pure fuori i guantoni e mena cazzotti fino a che
non ottieni quello che vuoi e puoi ottenere. Per il resto..., come a tutti/come
sempre, NON ROMPERE! Ma, come Alì, vola come una farfalla e pungi come un’ape.

a.