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Mi danno della vampira

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Ciao Andrea, ho un incarnato molto pallido e i capelli scuri; per questo i miei compagni mi chiamano “succhiasangue” o “caninona”. Come faccio a farli smettere? VALENTINA

Andrea dice che...

Non ti preoccupare, anch’io sono un vampiro! Non scherzo: per colpa di una malattia genetica (protoporfiria eritropoietica) non posso prendere il sole e ho scoperto che proprio questo disturbo è una delle spiegazioni che danno per giustificare la credenza dei vampiri nell’antichità. Se però la cosa proprio ti infastidisce, il mio consiglio è di giocare di contropiede. Per cambiare una situazione che si ripete uguale, infatti, temo che limitarsi a dire “piantala” o anche NON ROMPERE non serva a molto. Tanto vale provare a ROMPERE gli schemi e fare il contrario di quello che gli altri si aspettano. Ciò che voglio dire è semplice: addentali sul collo! Vogliono un vampiro? E vampiro sia! Se proprio non hai due bei caninoni, prendili finti e, il giorno che ti rompono le scatole, inizia a inseguirli per tutta la classe. O si prendono un colpo o si mettono a ridere o le due cose insieme. In ogni caso, forse, la smetteranno di scherzarti perché capiranno che sei una persona spiritosa, autoironica e decisa.