Donna Moderna

SMS

Stampa

Caro Andrea, sto per essere infettato dalla sindrome delle abbreviazioni da SMS. Ti spiego: io ho Messenger e quando vedo che ci sono i miei amici in linea dico loro: “Ciao, come va?”. E loro: “Ciau, io sto bn, t?” oppure “Tao, va bn grz”. E così via. Il problema non è l’insulto alla lingua italiana, ma che io a volte non li capisco! Mi potresti aiutare?Super Crash

Andrea dice che...

Ma di k kvl di sndrm prl? Io m trv bnissimo cn i msg. X-q-i: nn rmpr! Cpt? No? Be’ tranquillo: a dire il vero, non so neanche tanto bene cosa ho scritto! Però, tieni conto che, per scoprire che il T9 non era il nuovo episodio di Terminator, ci ho messo più o meno un mese. E per imparare a usarlo facendo in modo che non completasse le parole a caso c’è voluto molto di più. Poi, però ce l’ho fatta. E se ce l’ho fatta io, ce la possono fare tutti. Ok, ok lo so che per scrivere in gergo esse-emme-esse bisogna disattivare il T9, ma ciò che voglio dire è che non è poi così difficile imparare a usare nuovi mezzi e nuovi linguaggi. Anche perché, volendo, su Internet trovi dei mini dizionari che ti spiegano tutte le abbreviazioni (prova a cercare con Google). Ne ho consultato uno, ad esempio, e ho scoperto che un bacio sulla bocca è un... basubo (sulla guancia si dice basugua). Prova a guardarci anche tu e, se trovi qualcosa di divertente, f1f (fai un fischio). Personalmente, infatti, non credo che i nuovi linguaggi siano un insulto alla lingua italiana. Non ha senso difendere la “purezza” della lingua che, un po’ come un virus, non è mai stata pura in vita sua e muta in continuazione contagiando e contaminandosi. L’importante invece è conoscere più lingue (o linguaggi) possibili, per poi decidere quale usare. Un italiano del 500 strabuzzerebbe gli occhi sentendoci parlare. E così farebbe la prof se facessi un tema tutto in stile sms. Ma sul telefonino: perché no! Salu2 (questo è in spagnolo!)

 

ULTIME NEWS