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Barzellette di Natale

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Barzellette di Natale
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Anche a Natale si continua a ridere con le barzellette di Focus Junior!

1- Renne capovolte

E' la vigilia di Natale e Babbo Natale entra nella stalla per vedere come stanno le renne. Quando apre la porta vede tutte le renne con le zampe per aria.
Babbo Natale, preoccupatissimo, chiama il veterinario:
- Pronto, pronto veterinario!!!!
E il veterinario:
- Mi dica!
- Sono Babbo Natale e ho un grave problema, entrando nella stalla mi sono accorto che le mie renne avevano tutte le zampe per aria, mi aiuti la prego!
- Non si preoccupi, arrivo subito!
Poco dopo il veterinario arriva nella stalla delle renne di Babbo Natale, tira fuori dalla tasca delle compresse e ne da una a ciascuna renna.
Dopo 5 secondi le renne tornano in piedi come fossero pronte a partire, allora Babbo Natale, sbalordito chiede al veterinario:
- Ma come ha fatto?
- Semplice! Ho dato loro il Voltaren...

2 - Natale da Re...

Cosa fanno la Regina Elisabetta, suo figlio Carlo e i nipoti William e Harry sotto l'albero di Natale? I regali...

3 - Equivoci

La sera di Natale Babbo Natale s'infila nel camino di casa Bianchi e si ritrova davanti tutta la famiglia con tanti bambini.
Babbo Natale allora, ben contento di portare i regali ai bimbi buoni esclama: "Bene, chi di voi ha sempre ubbidito alla mamma?"
E i bimbi in coro: "il papà"!

4 - Regali indesiderati

Pinocchio incontra Babbo Natale.
Il barbalunga si rivolge al burattino:
- Pinocchio, ti piace l'animaletto che ti ho portato?
E Pinocchio:
- In realtà no, ti avevo chiesto un cane!
- Cani non ce n'erano più!
- Potevi portarmi un gatto!
- Anche i gatti erano finiti.
- Va bene, ma con tutti gli animali dovevi regalarmi proprio un castoro?!

Bambino ingrato

Mancano pochi giorni a Natale e nell'ufficio postale di un piccolo paesino gli impiegati trovano una lettera indirizzata a Babbo Natale. Dopo un po' d'esitazione, decidono di aprirla:
«Caro Babbo Natale - si legge sono un bimbo di 8 anni di nome Piero e vorrei chiederti un regalo. La mia famiglia è molto povera e per questo, invece di giocattoli, ti chiedo di mandarmi mille euro, così anche noi potremo passare delle buone feste».

La letterina commuove l'intero ufficio postale e gli impiegati della posta, ancora con gli occhi lucidi, decidono di fare una colletta.

Raggiunta la cifra di 500 euro, infilano il denaro in una busta e la spediscono all'indirizzo del bimbo.

L'anno successivo, nello stesso periodo, nello stesso ufficio postale, gli impiegati però trovano un'altra busta per Babbo Natale, inviata sempre da Piero:

«Caro Babbo Natale, sono Piero il bimbo che ti ha scritto l'anno scorso. Vorrei chiederti lo stesso regalo, mille euro. Grazie per aver esaudito il mio desiderio lo scorso anno, ma quest'anno mandami un assegno non trasferibile, perché l'altra volta quei ladri delle poste mi hanno fregato 500 euro!».

E ora qualche colmo!

Qual’è il colmo per l’albero di Natale? Essere conciato per le feste.

Qual è il colmo per Babbo Natale in vacanza? Andare sull'Isola di Pasqua.

Qual’è il colmo per la Befana? Non saper giocare a scopa.