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L’antenato del bradipo era… velocissimo!

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L’antenato del bradipo era… velocissimo!
Università di Roma

Gli scienziati hanno scoperto, grazie all'analisi di alcuni reperti fossili, che alcune decine di migliaia di anni fa i bradipi erano giganteschi e anche molto agili, contrariamente ai loro "discendenti" che conosciamo oggi

Oggi è famoso come esempio di pigrizia e di lentezza, ma il bradipo non è sempre stato così! Un nuovo studio coordinato dal Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università La Sapienza, in collaborazione con il team di ricerca argentino del Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas (CONICET), ha infatti fatto delle scoperte interessanti sul bradipo gigante, un mammifero vissuto in Sud America decine di migliaia di anni fa, durante il Pleistocene, e antenato del mammifero attuale.

Un "bestione" agilissimo

Innanzitutto sono diversissime le dimensioni: mentre il bradipo che vive attualmente nelle foreste pluviali di Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Honduras, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù e Venezuela pesa mediamente 5 kg e misura fino a 60 cm, quello del Pleistocene poteva superare le tre tonnellate di peso e, allo stesso tempo, era dotato di insospettabile agilità. Era più simile, quindi, a un ippopotamo o a un rinoceronte che all'animale che oggi ne porta il nome, famoso per la sua lentezza e la sua pigrizia (può dormire anche 14-16 ore al giorno!).

Tecnologie all'avanguardia

I ricercatori hanno sottoposto il cranio di un esemplare di Glossotherium robustum, uno di questi giganti pleistocenici, a una serie di indagini tomografiche e sono riusciti a ricostruire un modello in 3D del cervello, con vasi sanguigni e nervi principali, ma anche dell’orecchio interno e di altre parti anatomiche mai osservate prima.

Confronto dei modelli 3D del cervello di bradipo gigante (a sinistra) e di bradipo attuale
Credits: Università di Roma

Grazie a queste tecniche hanno scoperto, per esempio, che possedeva labbra semi-prensili con le quali selezionava e afferrava la vegetazione, visto che gli arti anteriori erano dotati di unghie talmente grandi da non permettere di afferrare il cibo, ma che probabilmente si prestavano meglio allo scavo.
Studiando i dettagli dell'orecchio del bradipo gigante, invece, (parte anatomica che svolge un importante ruolo nel controllo dell'equilibrio e più in generale nel movimento) sono state riscontrate molte differenze con gli attuali bradipi e altrettante somiglianze con i grandi mammiferi moderni.

 

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