Donna Moderna
FocusJunior.it > Animali > I cani riconoscono le nostre emozioni. Lo conferma uno studio

I cani riconoscono le nostre emozioni. Lo conferma uno studio

Stampa
I cani riconoscono le nostre emozioni. Lo conferma uno studio

I  nostri cagnoloni sanno quello che noi proviamo! Lo avevamo sempre sospettato ma ora lo dimostra u na ricerca effettuata dalle università di Lincoln (Regno Unito) e di San Paolo (Brasile).

Utilizzando tutti i 5 sensi i cani sono in grado di riconoscere le emozioni degli esseri umani.
Molti proprietari di cani ne erano sicuri e lo sostenevano da sempre, ma oggi c'è la certezza che effettivamente questo  è  vero. Lo sostengono due ricerche fatte dalle università di Lincoln (Regno Unito) e di San Paolo (Brasile).   Non è un  comportamento associativo, quindi non hanno imparato a riconoscere una voce arrabbiata o un viso corrucciato e, di conseguenza, ad adottare lo stesso stato d'animo. No!!! 

 

Il risultato della ricerca dimostra che i cani veramente riconoscono le emozioni degli esseri umani.

Capacità che non viene imparata ma che è dentro di loro.
Per questo esperimento sono stati osservate le reazioni di cani alla  visione  di  immagini di altri cagnolini e di persone in diversi stati d'animo, alcune positive tipo felicità o gioco, altre negative come ira o aggressività   e all'ascolto di suoni corrispondenti, quindi abbai e voci umane, che indicavano uno stato d'animo favorevole o ostile. 
Alla fine dell'esperimento non c'era nessun dubbio.  La capacità di riconoscere gli stati d'animo degli altri è innata in loro.

 

Se non ci credete guardatevi questa fotogallery e non avrete più dubbi!

 

 

E i  gatti?

Lo studio sui gatti arriva dall'Università di Oakland, in California . A una selezione di gatti sono state mostrate immagini di persone con espressioni gioia o di rabbia. Poi, i ricercatori hanno fatto assistere i gatti a una conversazione in cui si manifestavano sentimenti di serenità o di tristezza. 
La reazione dei mici? Fusa e coccole solo quando l'uomo era dolce e sorrideva. 
In questo caso i ricercatori sono arrivati a una diversa interpretazione: pensano che, osservando le espressioni degli uomini, il gatto abbia imparato a distinguere le situazioni in cui può avere carezze e attenzioni da quelle in cui è meglio tenersi alla larga.

 

I tuoi animali come si comportano?Raccontacelo qui sotto