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Focus Wild: le notizie del mese (n°124)

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Focus Wild: le notizie del mese (n°124)
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Il numero 124 di Focus Wild è in edicola e, come ogni mese, la Redazione vi suggerisce interessanti approfondimenti (e video) sul mondo degli animali. Stavolta parliamo di puma naufraghi, cerbiatti in pericolo e polpi... Lanciasassi

LA ZATTERA DEL PUMA

ARGENTINA – È stata grande la sorpresa dei turisti in crociera a bordo della María Turquesa che, in Patagonia, hanno visto un puma (Puma concolor) adulto su un iceberg alla deriva nel Lago Argentino. Un evento straordinario ma non inedito perché questi felini sono ottimi nuotatori ed è probabile che il puma avvistato a pochi chilometri dal ghiacciaio Upsala, nel parco nazionale Los Glaciares, abbia raggiungo la zattera ghiacciata per riposarsi durante una traversata prima di tornare sulla terraferma. L’ente parchi non ha ritenuto necessario intervenire per salvare l’animale, perché capace di cavarsela da solo a nuoto; ha però raccomandato alle imbarcazioni di tenersi a distanza di sicurezza per non causargli stress e disturbo. Dopo l’avvistamento una squadra di ranger dell’area protetta ha pattugliato gli iceberg presenti nel lago con un’imbarcazione in cerca del puma, che però non è stato ritrovato, avvalorando la tesi che sia tornato sano e salvo a casa con i propri mezzi.

L’EROICO SALVATAGGIO DI BAMBI

VIRGINIA (USA) – Ralph Dorn e Harley, il suo cane di 6 anni di razza goldendoodle, abitano in una casa vicino a un lago; un giorno il quattro zampe si è buttato in acqua e ha iniziato a nuotare deciso: è andato incontro, a circa 60 metri dalla riva, a un cucciolo di cervo in difficoltà. Le immagini del salvataggio, condivise in un post diventato virale su Facebook, mostrano Harley che scorta il baby cerbiatto fino a riva e, anche una volta al sicuro sull’erba, gli rimane accanto e se ne prende cura leccandogli il corpo infreddolito. Poco dopo è apparsa sul prato la madre del cucciolo, che ha atteso che Dorn e Harley rientrassero in casa per ricongiungersi al figlio e allontanarsi. Il mattino seguente Harley era irrequieta, correva da una finestra all’altra, e quando i coniugi Dorn hanno aperto la porta di ingresso hanno udito il belare di un cerbiatto: la cagnolina è corsa fuori e ha raggiunto il suo piccolo amico: si sono annusati muso a muso, dopodiché Harley è tornata dalla sua famiglia e il cerbiatto è tornato nella foresta con la madre.

POLPI LANCIASASSI

NUOVO GALLES DEL SUD (AUSTRALIA) – È noto che i polpi sappiano manipolare oggetti, ma gli scienziati australiani hanno scoperto che le femmine di polpo di Sydney (Octopus tetricus) hanno l’abitudine di tirare conchiglie, sassi e alghe contro i maschi per scoraggiarne le avances indesiderate. Il comportamento è stato osservato a partire dal 2015 dai ricercatori dell’Università di Sydney presso Jervis Bay, una zona molto frequentata dai cefalopodi. Grazie allo studio dei filmati subacquei si è scoperto che le femmine della specie scagliano intenzionalmente gli oggetti contro i molestatori, spesso colpiti con un lancio a propulsione: l’oggetto viene conservato sotto il corpo della femmina, protetto dai tentacoli, e viene direzionato angolando il sifone e sparando un getto d’acqua che scaraventa il proiettile a buona distanza. Anche i maschi lanciano gli oggetti, ma è un comportamento più comune nel gentil sesso, soprattutto durante i tentativi di accoppiamento. Una femmina è stata vista lanciare dieci volte del limo contro il maschio di una tana vicina, che la stava importunando e, sebbene il pretendente cercasse di evitare i colpi, in cinque occasioni è stato colpito in pieno. Secondo lo studio, è raro che gli animali lancino oggetti, specialmente contro i membri della loro stessa specie, ma i polpi riescono sempre a stupirci!