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Entomofagia: quali insetti si mangiano nel mondo?

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Entomofagia: quali insetti si mangiano nel mondo?
Credit: Reuters

Entomofagia: non è una parolaccia, ma è la pratica del mangiare insetti. State già inorridendo? Vi immaginate zampette pelose che escono dalla bocca? Eppure in molti posti del mondo si mangiano senza problemi... Scopriamo quali sono già insetti più mangiati e apprezzati

Spezzatino di grillo? Spiedino di locusta? Ecco, forse non siamo ancora del tutto preparati ad abbuffarci di insetti, ma vi assicuriamo che in passato e ancora oggi in diverse culture sono un cibo molto apprezzato e amato.

 

Stiamo parlando dell'ENTOMOFAGIA, un termine praticamente sconosciuto fino a pochi anni fa ma che sta diventando sempre più utilizzato e di moda. Significa in pratica... mangiare insetti! Deriva infatti dal greco éntomos, che significa "insetto" e phagein, "mangiare". Ed è una pratica diffusa davvero in un sacco di posti! Pensate, circa nell'80% delle popolazioni. Siamo solo noi Europei (insieme ai Nord Americani...) ad essere così schizzinosi dunque...

 

Ma com'è possibile mangiare insetti?

 

Eh sì, facciamo un passo indietro. Non dobbiamo pensare di addentare delle cavallette che saltano nei prati o a delle larvone che scoppiano quando si mordono, ma più ad insetti come fonte alimentare, allontanandoci dagli stereotipi alla Bear Grylls o da tutti quei falsi avventurieri che pubblicano su YouTube filmati/prove di coraggio dove si pappano gli insetti più disparati.

Credit: Reuters

 

Insetti come cibo del futuro?

 

La continua crescita demografica ha messo in allarme il mondo intero. Tra le varie teorie per un futuro migliore e dove ci sia cibo per tutti, sono comparsi gli insetti, ottima fonte proteica, dall'elevato valore nutrizionale e facili da allevare o catturare. Da alcuni anni  sono infatti nel mirino di diverse organizzazioni mondiali (tra queste anche la Fao, organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di alimentazione e agricoltura).

 

Quali mangiare? Diamo i numeri!

 

Secondo quanto c'è scritto nel libro "Un insetto nel piatto" ben in 113 paesi del mondo si consumano ogni giorno insetti. E non mangiano insetti per combattere la fame, ma perché sono buoni!

A consumarne di più sono il Messico, l'Africa e il Sud-Est Asiatico. E gli insetti più apprezzati sono:

  • coleotteri
  • bruchi di farfalle
  • api, vespe e formiche
  • cavallette, locuste e grilli.

Messico, pazzi per il Gusano de Maguey e le escamoles

 

Il Gusano de Maguey è una larva molto gustosa (o almeno così dicono), chiamata anche "verme rosso dell'agave e che viene utilizzata per preparare un noto distillato. Le escamoles sono invece larve di formica, già amate anche dagli Atzechi. Vengono servite su tacos con peperoncino verde e cipolla.

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Africa, regine di formiche e mopane worm

 

Sapete che in Africa mangiano un sacco di insetti? In alcune aree nel centro del paese soddisfano più del 50% del fabbisogno proteico. Nel sud-est sono una raffinatezza le regine della formica (Carebara vidua) e vengono mangiate crudo o fritte. I bimbi invece vanno matti per le loro uova.

 

Nell'Africa meridionale è poi molto diffuso il mopane worm, larva di lepidottero che viene consumata fresca, essiccata o in salamoia. Si può trovare anche in scatola con chili e salsa di pomodoro.

 

Amazzonia, w i coleotteri

 

Qui ci sono ben 39 popolazioni o gruppi etnici insettivori! E gli insetti vengono raccolti in natura, stabilendo un vero equilibrio pianta, insetto e uomo. Tra i coleotteri, la specie che va per la maggiore è il Rhynchophorus palmarum, che cresce sulle palme. E i principali cacciatori di insetti sono donne e bambini, perché sono davvero semplici da trovare!

 

Australia e Nuova Zelanda, famosi i witchetty grups o le honeypot ant

 

Diffuso il consumo di lepidotteri, tra cui i famosi witchetty grubs, larve gustose e grassocce. Ma anche le honeypot ant, formiche che si nutrono di linfa e che producono una sostanza zuccherina che poi conservano all'interno del loro corpo. Queste formiche sono molto apprezzate anche in Colombia.

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Giappone e Cina, Inago e hachinoko. O come rimedi tradizionali

 

Per il Giappone gli insetti sono un'importante fonte proteica. Per esempio si mangia l'Inago, cavalletta che vive nei campi di riso e nei quali provoca danni. Oppure l'hachinoko, un piatto costituito da vespe.

 

Se aggiungiamo poi anche la Cina, in entrambi i paesi gli insetti vengono utilizzati come rimedi tradizionali per curare malanni di stagione. 

Credit: Reuters

India, Thailandia e Corea: tra bachi in scatola e altro...

 

Nel Sud-Est Asiatico si mangiano un sacco di insetti. Proprio da queste parti infatti arrivano le foto di cavallette allo spiedo e altre amenità che girano sugli schermi dei nostri smartphone. In Thailandia per esempio si possono trovare normalmente anche nei mercati pubblici e li mangiano tutti. Un vero e proprio street food. In India poi, mangiano le cimici... (e si dice che sappiano di cannella...!)

In Corea del Sud invece nei supermercati si trovano i bachi in scatola... slurp!

 

Fonte per questo articolo e per approfondire: libro Un insetto nel piatto, di Giulia Maffei e Giulia Tacchini, red! edizioni.