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La talpa europea

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Famosa per i suoi tunnel sotterranei, la talpa vive gran parte della sua vita al buio, intenta a scavare i cunicoli che poi formeranno la sua tana. Scopri di più con Focus Junior!

Talpa europea è diffusa in tutta la fascia temperata d'Europa.

Il suo habitat ideale include la presenza di terreni fertili e abbastanza profondi in cui l'animale può scavare lunghe gallerie e trovare il cibo, perlopiù lombrichi. All'interno di queste città sotterranee la talpa europea costruisce uno o più nidi sferici, ciascuno rivestito con materiale vegetale, che sono utilizzati per dormire e allevare la prole.

 

T. europaea pesa 72-128 g ed è lunga 11- 16 cm, più la coda di circa 3 cm. La fitta pelliccia di colore nero spesso nasconde gli occhi, che sono piccoli e regrediti; la vista, infatti, è un senso poco utile per un animale che vive quasi esclusivamente sotto terra, al buio. Il naso è circondato da baffi sensoriali detti vibrisse e le zampe anteriori sono a forma di badile, un adattamento che le rende perfette per scavare.

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La talpa europea trascorre la sua vita sottoterra, dove realizza una complessa rete di tunnel lunga anche centinaia di metri. È un animale solitario che difende attivamente il territorio marcandolo con l'urina.

Curiosamente, per riposare alterna durante l'intera giornata 4 ore di sonno a 4 ore di operosità, dedicate perlopiù a scavare e cercare il cibo. Nei campi coltivati è facile scorgere la presenza di una talpa perché, quando costruisce i tunnel, lascia dei caratteristici mucchietti di terra in superficie.

Non va in letargo e d'inverno si sistema in profondità nel suolo, dove fa più caldo. L'accoppiamento avviene da marzo a maggio e la gestazione dura 4 settimane, al termine delle quali nascono 2-7 cuccioli ciechi e senza peli.

La madre li allatta per circa un mese e dopo altre 2 settimane questi si disperdono in cerca di un loro terreno da occupare.

Il tasso di mortalità più alto si verifica proprio in questo periodo, quando i giovani lasciano il nido ed escono allo scoperto, diventando facili prede di rapaci, gabbiani e corvi.