Il salmone atlantico, una vera forza della natura!

 Stampa
salmone-atlantico_04

Quanta forza serve per nuotare controcorrente dal mare verso il fiume? Lo sa di certo il salmone atlantico, la cui migrazione è uno degli spettacoli più affascinanti della Natura. Scopri di più con Focus Junior!

Il salmone Salmo salar è originario dell'Atlantico occidentale e orientale e del Mar Baltico ed è una specie anadroma, ossia che vive i primi anni della sua vita in acque dolci per poi migrare verso il mare. Per i primi 1-5 anni questo salmone abita i grandi fiumi freddi con ampie sorgenti e fondale ghiaioso in cui nasce e fa ritorno per riprodursi dopo aver trascorso 1-4 anni in mare. Esistono anche salmoni che si trattengono per tutta la vita in acque dolci, ma sono una minoranza.

 

Solitamente S. salar pesa da 4 a 10 kg ma può raggiungere i 36 kg per una lunghezza di 150 cm. Il profilo del corpo è snello e allungato e il capo è appuntito; fuori dalla stagione riproduttiva la livrea è argentea sui fianchi e sul ventre, mentre sul resto del corpo varia dal marrone al verde-blu. Durante la deposizione delle uova, invece, entrambi i sessi assumono una colorazione bronzo-porpora con estese macchie rossastre.

Comportamenti

Il periodo riproduttivo del salmone atlantico comporta una delle migrazioni più spettacolari mai osservate in natura. Questi pesci, infatti, per deporre e fecondare le uova lasciano il mare e si dirigono verso la foce del fiume in cui sono nati, percorrendo in 24 ore anche 50-100 km.

Qui cominciano una durissima ed estenuante risalita controcorrente del corso d'acqua fino alla sorgente, dove finalmente le femmine rilasciano le uova (700-800 per ogni kg corporeo) in una buca poco profonda scavata sul fondale ghiaioso. Per tutto il tragitto i salmoni non si alimentano e, quando sono giunti a destinazione, hanno perso fino a 40% del loro peso e sono al limite delle forze, tanto che molti muoiono. Solitamente nell'arco della vita, che dura mediamente 13 anni, il salmone riesce a riprodursi 1 o 2 volte, raramente 3. Dopo la schiusa i giovani, chiamati “avannotti”, rimangono nascosti nella ghiaia per circa un mese e mezzo assorbendo i nutrimenti dal sacco vitellino. Si trattengono nelle basse acque del fiume nutrendosi di larve di insetto e vermi e crescendo lentamente finché non raggiungono i 15 cm di lunghezza, solitamente dopo 1-5 anni. A questo punto, sono abbastanza grandi per affrontare il mare.

Qui il salmone cresce molto velocemente grazie alla dieta più nutritiva, che comprende aringhe, gli spinarelli e i crostacei.

Tassonomia

Classe: Attinopterigi (Pesci ossei)
Ordine: Salmoniformes ​
Famiglia: Salmonidae
Specie: Salmo salar
Stato conservazione: rischio minimo (LC)

25 Marzo 2014 | Aggiornato il 12 Settembre 2017
Non ci sono ancora commenti!
Per poter aggiungere un commento fai login oppure registrati!

ULTIME NEWS
L'ape, un esempio di laboriosità!
19 Settembre 2017 
Condividi
Il simpatico lamantino dei Caraibi
19 Settembre 2017 
Condividi
Il cervo volante, il più grande coleottero europeo
19 Settembre 2017 
Condividi
La ghiandaia, l'imitatrice dei boschi
19 Settembre 2017 
Condividi