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RICCIO FEMMINA

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RICCIO FEMMINA

Classe: Echinoidei
Ordine: Echinoida
Specie: Paracentrotus lividus
Famiglia: Echinidae
Stato conservazione: non valutato (NE)

Caratteristiche

 

Il riccio femmina è un abitante tipico del Mediterraneo e dell'Atlantico orientale, dove si incontra dalla Scozia fino al Rio de Oro e alle Canarie. Il suo habitat ideale è rappresentato dai fondali rocciosi coperti di alghe, da quelli sabbiosi con coralligeno e dalle praterie di Posidonia, a partire dalla superficie fino a 80 m di profondità. La colorazione di questo animale varia dal violaceo al rossastro, mentre il guscio, che ha un diametro massimo di circa 8 cm, è verde. Quest'ultimo serve per proteggere il riccio ed è rivestito di numerosi aculei di diversa lunghezza. Sul ventre si trova la bocca che è caratterizzata dalla presenza di 5 potenti denti.

 

Comportamenti

 

Paracentrotus lividus è un animale notturno che ama poco la luce. Pertanto, durante il giorno, si ripara dai raggi solari coprendosi con alghe, conchiglie e detriti, che trattiene con i pedicelli presenti fra gli aculei. In questo modo, fra l'altro, si mimetizza con l'ambiente circostante. Di notte, invece, il riccio femmina si attiva e perlustra il fondale in cerca di alghe e Posidonia, di cui si nutre. I suoi principali predatori naturali sono i saraghi (Diplodussp.) e le donzelle (Coris julis), ma le popolazioni subiscono grandi prelievi da parte dell'uomo, che apprezza il sapore delle uova. Le principali armi di difesa del riccio sono il guscio abbastanza resistente e, soprattutto, i robusti aculei. Sebbene si riproduca tutto l'anno, l'attività si intensifica durante l'estate.