Il ramarro occidentale

 Stampa
ramarro-occidentale_01

In Italia lo si trova ovunque...a meno che non si abiti in Sardegna. Scopri di più con Focus Junior!

Il ramarro occidentale è un sauro di dimensioni medio-grandi presente in tutta Italia (tranne in Sardegna), in Francia e in Spagna. Negli Stati Uniti, invece, è stato introdotto. Predilige le zone a fitta vegetazione arbustiva e cespugliosa e si incontra in boschi, filari di siepi, roveti e frutteti, ma anche su muretti a secco, terrapieni e legnaie, dal livello del mare fino a 1800 m di altitudine.

ramarro
| Pixabay

Lacerta bilineata ha un corpo abbastanza snello ed elegante che supera i 45 cm di lunghezza, di cui due terzi sono rappresentati dalla coda. I maschi sono più grandi delle femmine e la colorazione della pelle cambia in base al sesso: i primi sono generalmente verdi con sfumature giallo/beige e punteggiati di nero mentre le compagne vestono una livrea interamente verde o marrone.

Durante il periodo riproduttivo, inoltre, la gola dei maschi assume un colore blu intenso.

Comportamenti

Esclusivamente diurno, il ramarro occidentale esce dalla tana appena la temperatura esterna lo permette e va in cerca di cibo, principalmente invertebrati ma anche frutta, uova e nidiacei di piccoli uccelli. Si sposta con grande agilità e rapidità sia sul terreno sia sugli alberi ed è un ottimo nuotatore e scalatore. Verso la metà di novembre si ritira nella sua tana, solitamente una cavità in un albero, ed entra in latenza invernale fino ai primi di marzo.

L'accoppiamento avviene generalmente nel mese di maggio, dopo che i maschi si sono sfidati in agguerriti combattimenti. Massimo 2 volte l'anno la femmina depone in una buca scavata nella sabbia da 5 a 21 uova (massimo una cinquantina) da cui escono, dopo 50-100 giorni di incubazione, dei piccoli ramarri lunghi 3-5 cm. Questi raggiungono la maturità sessuale dopo il secondo anno di età e mediamente vivono dai 10 ai 15 anni. Il ramarro occidentale è una preda difficile da catturare perché si sposta velocemente su qualsiasi terreno e si nasconde nel più stretto anfratto grazie alla plasticità del corpo.

 

I giovani sono prede più semplici per rapaci, mustelidi, e roditori mentre le uova nei nidi sono spesso saccheggiate dai serpenti. A conti fatti, il principale nemico di questo sauro sono i pesticidi, il cui uso massiccio sta compromettendo la popolazione.

Tassonomia

Classe: Rettili
Ordine: Squamata ​
Famiglia: Lacertidae
Specie: Lacerta bilineata
Stato conservazione: rischio minimo (LC)

25 Marzo 2014 | Aggiornato il 10 Settembre 2017
Non ci sono ancora commenti!
Per poter aggiungere un commento fai login oppure registrati!

ULTIME NEWS
Le foto pazze dei Gatti Kung-Fu!
13 Novembre 2017 
Condividi
Che strani questi uccelli! | Gallery
12 Novembre 2017 
Condividi
SEGUICI        
ABBONATI
© 2016 Mondadori Scienza Spa | P.IVA 09440000157 | Capitale Sociale : € 2.600.000 i.v.