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Il pesce gatto nero, un nuotatore “baffuto”!

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Il pesce gatto nero, un nuotatore “baffuto”!
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Scopriamo tutto sul pesce gatto nero, un vorace abitante di fiumi e laghi che si riproduce velocemente e che ha un impatto molto "invadente" negli habitat in cui viene introdotto

Originario del Canada e degli Stati Uniti, dai Grandi Laghi fino al Messico settentrionale, il pesce gatto nero è stato introdotto ai primi del Novecento in Europa, anche in Italia, dove ha prosperato. È un animale molto adattabile e resistente che occupa la maggior parte degli habitat d'acqua dolce, dai piccoli stagni agricoli ai laghi e alle paludi. Tollera senza ripercussioni acque scarsamente ossigenate, inquinate, torbide e con alte temperature.

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Ameiurus melas è un pesce relativamente piccolo, che misura massimo 60 cm e raramente supera i 3,5 kg di peso. Preferisce nuotare su fondali paludosi e in corsi d'acqua privi di forti correnti e profondi massimo 5 m. Il corpo è robusto e la grossa testa è caratterizzata dalla presenza di numerosi baffi (i barbigli). Il colore della pelle, priva di squame, varia dal marrone scuro al nero sul doso, e il ventre è bianco.

Comportamenti

In questa specie la deposizione della uova avviene fra maggio e luglio, quando la femmina costruisce il nido sotto un tronco sommerso oppure scava una buca poco profonda sul fondale, e depone dalle 2000 alle 3800 uova. La covata è protetta dalla madre solo per il primo giorno, dopodiché il maschio accudisce le uova fino alla schiusa, che ha luogo dopo circa 4-10. Inoltre, una volta nati i piccoli avannotti restano vicino al padre per quasi 2 settimane.

Mediamente, A. melas vive circa 5 anni. È un animale solitario che soprattutto al crepuscolo e di notte va a caccia di uova, avannotti e piccoli pesci, ma si può nutrire anche di anfibi, larve di insetti e molluschi. Negli ambienti in cui è stato introdotto sta avendo un impatto disastroso sulla fauna locale perché è molto vorace, estremamente resistente alle condizioni ambienti avverse e ha pochi predatori. Quasi nessun animale, infatti, sfida le sue velenose spine pettorali, che infliggono delle dolorose punture.

Tassonomia

Classe: Attinopterigi
(Pesci ossei)
Ordine: Siluriformes
?Famiglia: Ictaluridae
Specie: Ameiurus melas
Stato conservazione: rischio minimo (LC)