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A spasso tra i ghiacci: l’orso bianco

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A spasso tra i ghiacci: l’orso bianco

L'orso bianco è il predatore più temibile del circolo polare artico ed uno dei più grossi mammiferi in circolazione. Scopri di più con Focus Junior!

Presenti in tutta la regione artica che circonda il Polo Nord fino al limite della banchisa, gli orsi bianchi si osservano in Alaska, Siberia, Canada, Groenlandia e isole Svalbard.

Sebbene abbia vita semi-acquatica, questo plantigrado è considerato il più grande carnivoro terrestre.

Le sue misure sono notevoli: il maschio è più robusto della femmina e misura al garrese 1,6 m di altezza, pesa tra i 300-800 kg ed è lungo 2,5 m dal naso alla punta della coda (le femmine pesano 150-300 kg e sono lunghe meno di 2 m).

La candida pelliccia assume tonalità giallognole durante l’estate e ricopre interamente il corpo dell'orso fino alle zampe, così da isolarle termicamente.

Queste ultime sono particolarmente larghe per evitare che l'animale sprofondi nella neve.

Un vero...orso!

Gli orsi polari sono solitari. Le uniche forme di associazione sono rappresentate dalla madre e dai suoi cuccioli e, per pochi giorni durante la stagione riproduttiva, dalla coppia.

 

La femmina partorisce per la prima volta verso i 5-6 anni e, in seguito, si accoppia ogni 2-4 anni. Dà alla luce mediamente 2 piccoli in una tana scavata nel ghiaccio e se ne prende cura per i successivi 2 o 3 anni, durante i quali insegna loro le tecniche di caccia e le tratte migratorie.

 

Per gran parte della giornata gli orsi polari sono inattivi e si riposano sul ghiaccio; il resto del tempo lo dedicano agli spostamenti (via terra o in acqua) e alla caccia.

Sono ottimi nuotatori e coprono grandi distanze per trovare il cibo, individuato principalmente con il raffinato olfatto. Le principali prede sono le foche dagli anelli (Pusa hispida), ma si nutrono anche di altre specie di foche e di trichechi (Odobenus rosmarus), uccelli marini, piccoli mammiferi, pesci e, in mancanza d’altro, di carogne.

Gli orsi sopportano lunghi periodi di digiuno grazie alle scorte di grasso accumulate durante la bella stagione, che permettono loro di sopportare anche le temperature artiche, proibitive per la maggior parte degli altri animali.

 

Classe: Mammiferi
Ordine: Carnivora
Famiglia: Ursidae
Specie: Ursus maritimus
Stato conservazione: vulnerabile (Vu)

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