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L’incubo dei bagnanti: La medusa luminosa

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L’incubo dei bagnanti: La medusa luminosa

Antipatiche e urticanti le meduse sono, in realtà, animali stupefacenti. Andiamo, con Focus Junior, alla scoperta delle meraviglie della medusa luminosa!

È estate e le meduse affollano molti tratti dei nostri mari. Ma, se lasciamo da parte per un attimo i fastidi che ci procurano se, malauguratamente, veniamo sfiorati da una di queste creature, non possiamo non riconoscere che si tratta di animali davvero affascinanti



 



Scopriamo allora una delle meduse più curiose: la medusa luminosa.



Le caratteristiche

della medusa luminosa


Diffusa nel Mediterraneo e nell'Oceano Atlantico, la medusa luminosa vive principalmente in mare aperto e nelle acque costiere, che raggiunge trasportata dalla corrente. Si sposta lungo l'intera colonna d'acqua, dalla superficie fino a 3.000 m di profondità.





La forma è caratterizzata da un'ombrella a forma di cupola del diametro massimo di 30 cm e con il margine inferiore frastagliato, sotto la quale si dipartono 4 tozze braccia preposte alla cattura del cibo e 8 lunghi tentacoli urticanti, che possono raggiungere i 10 m di lunghezza.



La colorazione della medusa varia dal rosa-viola al bruno-giallastro a seconda della concentrazione nei tessuti delle alghe unicellulari simbionti “zooxantelle.



 





Un animale...pungente!


Pelagia noctiluca è un animale tipicamente pelagico cioè, di solito, vive in mare aperto, in aggregazioni anche molto grandi, che contano migliaia di meduse e sono estese per più di 40 km. I tentacoli di questa medusa sono disseminati di “nematocisti”, cellule con una potente azione urticante che viene sfruttata dall'animale per cacciare e difendersi dai predatori, soprattutto pesci, tartarughe e mammiferi marini.





Essendo carnivora, la medusa luminosa si nutre principalmente di zooplancton, piccoli pesci, crostacei, altre meduse e uova. I nematocisti si trovano sul lato superiore della cupola, sulle braccia e, soprattutto, sui tentacoli.



Mediamente la vita di P. noctiluca è stimata essere di 2-6 mesi e la morte è di solito causata dalle acque troppo agitate. Il nome comune, “medusa luminosa”, è riferito alla capacità di questo invertebrato di emettere bioluminescenza di notte oppure se si sente minacciato.



 



Classe: Scifozoi

Ordine: Semaeostomeae

Famiglia: Pelagiidae

Specie: Pelagia noctiluca

Stato conservazione: non valutato (NE)