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Il martin pescatore

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Il martin pescatore

Piumaggio sgargiante e velocità fulminea per catturare le sue prede. Scopri tutto quello che c'è da sapere sul martin pescatore!

Alcedo atthis si trova in tutta Europa, in Nordafrica e in buona parte dell'Asia, compresa India, Giappone e Indocina. In Europa le popolazioni sono stanziali, ma nelle regioni settentrionali il martin pescatore migra verso sud durante l'inverno perché gli specchi d'acqua in cui pesca si ghiacciano.

È un uccello comune sulle rive di laghi, stagni, corsi d'acqua e nelle zone umide, e durante la stagione fredda non è raro vederlo pescare nelle acque salmastre, che a differenza degli altri corpi idrici non congelano.

Pixabay

Il piumaggio della parte superiore del corpo varia dal blu brillante al verde smeraldo e il ventre, insieme a una piccola zona sotto gli occhi, è di colore castano. I piccoli piedi sono rossi e il grande becco è lungo e tagliente, perfetto per catturare e trattenere la preda. Per distinguere un maschio da una femmina è necessario guardare proprio il colore del becco: nel primo caso è interamente nero, nel secondo la metà inferiore è marrone.

Comportamenti

Strettamente solitario, il martin pescatore diventa sociale solo durante il periodo riproduttivo. La coppia resta insieme per una stagione e circa alla metà di marzo inizia la nidificazione. La coppia collabora sia alla costruzione del nido, una camera posta in fondo a un tunnel lungo da 15 a 120 cm scavato nelle rive scoscese di uno specchio d'acqua, sia alla cova e all'allevamento della nidiata. La femmina, però, fa la maggior parte del lavoro.

Il martin pescatore è molto prolifero e depone fino a 3 covate l'anno di 6-7 uova ciascuna. Dopo 19-21 giorni di incubazione nascono i piccoli, che sono assai famelici e a soli 23-27 giorni lasciano il nido. Il martin pescatore può vivere fino a 15 anni, ma la durata media della vita è di 7 anni. Tuttavia, i primi mesi di sviluppo sono i più pericolosi e solo il 50% dei giovani sopravvive fino all'età adulta.

 

Questi uccelli hanno bisogno di mangiare fino al 60% del proprio peso corporeo ogni giorno, pertanto difendono aggressivamente il territorio di caccia. Appollaiato su un posatoio, A. atthis individua una preda, perlopiù piccoli pesci, nello specchio d'acqua sottostante e, quando questa è a tiro, si tuffa a grande velocità per catturarla.

Tassonomia

Classe: Uccelli
Ordine: Coraciiformes ?
Famiglia: Alcedinidae
Specie: Alcedo atthis
Stato conservazione: rischio minimo (LC)