Alla scoperta della misteriosa civetta

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La civetta è un uccello rapace notturno tra i più comuni. La si può vedere in Europa, in Asia, e in Nord Africa, sia al livello del mare sia in alta montagna. Scopriamo i fatti più interessanti e meno conosciuti di questo uccello.

La civetta è uno dei rapaci notturni più comuni ed è presente in Europa e Asia, sotto il 56° parallelo, e in Nord Africa.

Caratteristiche

La civetta si incontra dal livello del mare fino a 2600 m di altitudine e predilige gli habitat con clima secco in quanto la pioggia diminuisce il suo successo di caccia. Sebbene abiti i boschi e i campi aperti come i deserti, le scogliere e le montagne, la civetta è fortemente associata ai paesaggi agricoli e agli habitat urbani e suburbani.

 

Gli adulti sono perlopiù di colore bruno scuro con macchie crema su tutto il corpo. I maschi e le femmine sono simili, ma i primi tendono ad avere il volto più chiaro. Con un'apertura alare media di 56 cm, la civetta è lunga dai 20 ai 30 cm e pesa da 100 a 300 g, in base alla sottospecie di appartenenza.

 

Comportamenti

Tra i rapaci notturni, la civetta è uno dei pochi osservabili anche di giorno. È un uccello sedentario, che resta vicino al luogo di nascita per tutta la vita, ed è molto vocale, arrivando a produrre fino a 40 richiami diversi. Inoltre, grazie a una vista e un udito eccellenti, la civetta riesce a cacciare con successo anche di notte o al tramonto.

 

Essendo un carnivoro opportunista, Athene noctua si nutre di una grande varietà di prede appartenenti a più di 500 specie diverse, ma cattura soprattutto piccoli roditori e grandi invertebrati come i lombrichi. Per questo rapace il periodo degli amori inizia ai primi di febbraio con il maschio che difende un territorio ed emette dei suoni per attrarre le femmine e intimorire i rivali. Quando una possibile compagna di avvicina, il maschio le offre una preda come dono nuziale e, se il regalo è gradito, si forma una coppia che solitamente è monogama.

Dopo l'accoppiamento la femmina depone da 1 a 7 uova che cova mediamente per 28 giorni. Circa 1 mese dopo nascono i pulcini, che sono interamente dipendenti dai genitori per almeno 2 mesi e raggiungono l'età riproduttiva a 1 anno. In natura, la civetta ha un'aspettativa di vita media di 4 anni e il tasso di mortalità degli adulti va dal 24 al 39% l'anno. Il tasso di mortalità dei giovani, però, è molto più alto, tra il 70 e il 94%.

 

Le civette sono comunemente attaccate da altri rapaci notturni e diurni, e i nidi sono depredati da mammiferi come le faine (Martes foina) e le genette comuni (Genetta genetta).

 

La tassonomia

Classe: Uccelli 
Ordine: Strigiformes
Specie: Athene noctua
Famiglia: Strigidae
Stato conservazione: rischio minimo (LC)

25 Marzo 2014 | Aggiornato il 01 Agosto 2017
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