Donna Moderna
FocusJunior.it > Animali > Enciclopedia degli animali > Uccelli: Il cavaliere d’Italia

Uccelli: Il cavaliere d’Italia

Stampa
Uccelli: Il cavaliere d’Italia
Corbis

Nonostante il nome, il cavaliere d'Italia non ha né corazza né destriero, ma solo due lunghe zampe e un becco affilato con cui setaccia le paludi in cerca di cibo. Scopri di più con Focus Junior!

ll cavaliere d'Italia è presente con 5 sottospecie in Europa, India, Asia, Africa, America e isole Hawaii. Essendo un limicolo (che vive cioè nei pressi di fondali melmosi), è legato agli ambienti umidi come gli stagni, le saline e le lagune.



In Italia si stima vivano circa 4-5mila coppie, la seconda popolazione europea per importanza dopo quella spagnola, che conta circa 12mila coppie.



 



Questo uccello è facilmente identificabile per via delle lunghe e rosse zampe e per l'acuminato becco nero. Il piumaggio è bianco sul petto e sulla coda, mentre sulle ali e sul dorso è nero. Il maschio si distingue dalla femmina per la presenza di una calotta nera sulla testa che, con l'età, diventa sempre più evidente. Lungo da 33 a 40 cm, Himantopus himantopus pesa fino a 200 g. Le sue zampe, rispetto alla mole, sono le più lunghe di tutta l'avifauna e misurano fino a 30 cm.



Corbis


Caratteristiche


Grazie alle lunghe zampe, il cavaliere d'Italia si sposta agilmente nelle acque basse, che setaccia in cerca di cibo, perlopiù alghe, insetti e altri piccoli vertebrati. È una specie gregaria che vive in piccole colonie e nidifica sulle sponde dei laghi salmastri e delle zone umide.



 



Dopo aver definito il proprio territorio, la coppia costruisce il nido in cui la femmina depone tra fine aprile e inizio giugno 3-4 uova di colore giallo-verde macchiate di bruno scuro. Entrambi i genitori partecipano alla cova, che dura 25 giorni, e dopo la schiusa allevano insieme la prole per circa 1 mese, fino all'involo.





I nidiacei sono spesso vittime di attacchi da parte di falchi e gabbiani, così le madri hanno ingegnato una messinscena per proteggere i propri cari: se percepiscono un pericolo simulano la frattura di un'ala per attirare l'attenzione del predatore su di sé e mettere in salvo la famiglia.



Tassonomia


Classe: Uccelli

Ordine: Charadriiformes

?Famiglia: Recurvirostridae

Specie: Himantopus himantopus

Stato conservazione: rischio minimo (LC)