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Il capovaccaio, un avvoltoio minacciato dall’uomo

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Il capovaccaio, un avvoltoio minacciato dall’uomo

Il capovaccaio è il più piccolo degli avvoltoi europei ma nonostante in natura non abbia predatori, la sua esistenza è gravemente messa a repentaglio dall'umanità

Il capovaccaio, il più piccolo degli avvoltoi europei, è presente in tutto il bacino del Mar Mediterraneo, in Asia dal Medio Oriente fino alla penisola indiana, e in Africa settentrionale. 

È un uccello migratore che nidifica su sporgenze rocciose e in Italia sosta da marzo a settembre. Predilige gli habitat di aperta campagna e si avvicina anche molto agli insediamenti umani, dove trova più facilmente il cibo.

 

Detto anche “avvoltoio degli egizi”, Neophron percnopterus pesa meno di 2 kg, il suo corpo è lungo 70 cm e l'apertura alare misura circa 170 cm.

Negli adulti il piumaggio è candido tranne per le penne remiganti delle ali, che sono nere, e per la pelle nuda del capo, di un brillante giallo-arancione. I giovani si differenziano perché sono di un uniforme colore marrone.

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I capovaccai sono monogami e affrontano il viaggio migratorio insieme al proprio compagno.

Quando arriva il periodo degli accoppiamenti costruiscono un grande nido sulle pareti rocciose dentro cui, fra marzo e maggio, depongono un unico uovo. Inizialmente questo viene incubato solo dalla femmina, ma poi il compito è equamente diviso fra i genitori, che in seguito si occupano insieme di alimentare il figlio rigurgitando nel nido il cibo.

 

Dopo 39-45 giorni ha luogo la schiusa e, trascorsi altri 71-85 giorni, per il piccolo arriva il momento dell'involo. Nell'arco di un mese il giovane impara a cacciare da solo e compiuti i 4 mesi si disperde. In natura non è nota la durata della vita media di un capovaccaio, ma in cattività un esemplare ha vissuto per ben 37 anni. 

 

 

Sono dei veri e propri spazzini dei cieli, che si nutrono principalmente di carogne, pattumiera, escrementi e placenta di bestiame, ma possono anche cacciare attivamente insetti, piccoli rettili e mammiferi, crostacei, lumache, uova di uccelli e nidiacei.

 

Non hanno predatori naturali, ma la loro sopravvivenza è seriamente minacciata dall'uomo che ne distrugge gli habitat, tanto che la specie è protetta dal 1988.

Attualmente la popolazione mondiale di capovaccai si stima essere tra i 10mila e 100mila individui ed è in costante declino.

Tassonomia

Classe: Uccelli
Ordine: Falconiformes
?Famiglia: Accipitridae
Specie: Neophron percnopterus
Stato conservazione: in pericolo (EN)