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Rapaci notturni: il barbagianni

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Rapaci notturni: il barbagianni

L'aspetto buffo non deve ingannare: quando di fa buio il barbagianni diventa un implacabile (e silenzioso) predatore volante. scopri di più con Focus Junior!

Il barbagianni è una della specie di gufo più diffuse. Presente in tutti i continenti a eccezione dell'Antartide, Tyto alba occupa una vasta gamma di habitat incluse le zone rurali e quelle urbane. Si trova generalmente a basse altitudini in ambienti aperti, ma ha bisogno di cavità per nidificare, che spesso trova negli alberi maturi oppure nei vecchi edifici di campagna. 

 

Di medie dimensioni, il barbagianni ha lunghe zampe e una grande testa arrotondata sul cui volto spiccano dei dischi facciali a forma di cuore. La schiena e il capo sono marroni chiari con macchie bianche e nere, la parte inferiore invece è bianco grigiastra. Le femmine sono più grandi dei maschi e pesano circa 570 g contro i 470 g del compagno. La lunghezza del corpo varia da 32 a 40 cm e l'apertura è di circa 110 cm. Esistono 35 sottospecie di T. alba che si differenziano per le dimensioni del corpo e la colorazione.

Comportamenti

I barbagianni sono generalmente monogami, ma non sono rari i casi di poligamia, e la coppia rimane insieme finché uno dei due non muore. Questi rapaci si riproducono una volta l'anno e, poiché mediamente un barbagianni diventa sessualmente attivo a 12 mesi e vive 2 anni, nel corso della vita può riprodursi solo 1 o 2 volte.Preferiscono riutilizzare vecchi nidi piuttosto che costruirne uno nuovo e un covata è composta mediamente da 4-7 uova, che vengono incubate dalla madre per 29-34 giorni. Il cibo viene portato al nido dal maschio, ma solo la femmina si occupa di alimentare i piccoli. L'involto avviene a 50-70 giorni di vita e l'indipendenza dai genitori arriva 3-5 settimane dopo.

 

Il barbagianni è prettamente notturno, non migra e vive solo o in coppia.

Trascorre il giorno al riparo nelle cavità degli alberi oppure in fessure rocciose mentre la notte diventa un efficiente predatore in grado di individuare un piccolo mammifero (toporagni, arvicole, topi, lepri) sotto strati di neve o foglie grazie all'infallibile udito. Ad aiutarlo, l'ottimo udito e una vista crepuscolare eccellente

Le particolari piume, inoltre, rendono silenzioso il suo volo e così l'animale può piombare con gli artigli sulla preda senza che questa lo senta arrivare. Il malcapitato viene ingoiato vivo e le parti indigeste, come il pelo e le ossa, sono espulse sotto forma di compatte palline dette “borre”. I barbagianni hanno pochi predatori e i nidiacei sono occasionalmente catturati da ermellini e serpenti.

Tassonomia

Classe: Uccelli
Ordine: Strigiformes ?
Famiglia: Strigidae
Specie: Tyto alba
Stato conservazione: rischio minimo (LC)

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