Rapaci notturni: l'allocco

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allocco
Pixabay

Predatore della notte, è facilmente riconoscibile per il suo aspetto caratteristico ed il suo canto...da film horror! Scopri di più con Focus Junior

Presente in Europa (tranne in Irlanda), in Africa settentrionale e in Asia fino alla Corea, l'allocco predilige vivere nei boschi, nelle foreste e nelle campagne con siepi e alberi maturi, e non disdegna i centri storici e i parchi urbani con piante secolari.

Di taglia media, questo rapace notturno pesa circa 0,5 kg, ha una lunghezza del corpo inferiore ai 40 cm e un'apertura alare di circa 1 m. La testa è grande, rotonda e appiattita e, frontalmente, le piume sono disposte a formare due dischi facciali di colore bruno-grigio, che servono per amplificare i suoni. Il piumaggio varia dal fulvo-bruno al grigio e ventralmente sono presenti delle striature scure.

Comportamenti

Come tutti gli strigiformi, l'allocco ha sviluppato una serie di adattamenti alla vita notturna, fra cui l'ottima vista, un super udito garantito dalla presenza dei dischi facciali, e le piume frangiate, che consentono all'animale di volare senza produrre suoni. Queste caratteristiche fanno dell'allocco un predatore molto efficiente, in grado di piombare sulla preda, soprattutto piccoli mammiferi, uccelli e anfibi, senza che questa se ne renda conto. 

Gli allocchi sono monogami e formano delle coppie che durano per tutta la vita.

All'inizio della stagione riproduttiva, fra ottobre e novembre, il maschio comincia a difendere un territorio mentre la compagna va in cerca di un anfratto adatto a ospitare il nido. Ogni anno la coppia depone mediamente 2-3 uova che si schiudono dopo circa un mese. I pulcini si involano a 35-40 giorni di vita ma continuano a dipendere dai genitori fino a 2-3 mesi: tipicamente, la madre difende la prole e il padre va in cerca di cibo.

La maturità sessuale è raggiunta dopo un anno e la durata media della vita di Strix aluco in natura è di 4 anni.

Per sfuggire all'attacco dei predatori, soprattutto volpi rosse (Vulpes vulpes), martore (Martes martes), faine (Martes foina) e grandi rapaci come la poiana comune (Buteo buteo) e il gufo reale (Bubo bubo), sfrutta il piumaggio mimetico, che gli permette di camuffarsi con i tronchi degli alberi su cui si posa.

 Versi...da brividi!

Il suo canto, chiamato dagli inglesi hoot, serve per difendere il territorio ed è spesso inserito nei film ad alta tensione per sottolineare i momenti di paura.

Tassonomia

Classe: Uccelli
Ordine: Strigiformes
​Famiglia: Strigidae
Specie: Strix aluco
Stato conservazione: rischio minimo (LC)

 

25 Marzo 2014 | Aggiornato il 13 Settembre 2017
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