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C’è a chi piace stare in gruppo

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Gli animali lo sanno: vivere insieme conviene. Infatti, in branco (o mandria, sciame...) ci si difende meglio dai predatori e si caccia di più.

"L'unione fa la forza" recita uno dei detti più antichi e famosi. E nel mondo animale non c'è nulla di più vero, anche se, a volte, stare tutti assieme può essere davvero scomodo: c'è competizione per fare qualunque cosa, trovare da mangiare, un rifugio e addirittura un partner. Ma è vero che con l'aiuto dei propri compagni, si possono anche affrontare nemici più forti con un piano di difesa coordinato, o catturare grandi prede che per un singolo individuo sarebbero fuori portata. Insomma vivere in branco è una strategia utile e garantisce maggior sopravvivenza alla comunità. Inoltre, quando è il momento di migrare, sempre meglio farlo in compagnia, da soli sai che noia!!!

 

Per sfuggire al freddo o per far nascere i cuccioli al sicuro, molte specie sono costrette a migrare. Peccato che le rotte migratorie siano conosciute anche dai predatori. Come l'uomo

 

 

A ogni squadra il suo nome

Alcuni raggruppamenti di animali hanno un proprio nome specifico.
Branco:  è il termine più generico di tutti, che va bene per tutti i grandi animali terrestri, anche se è più corretto per i carnivori. Es: branco di   leoni  o di   lupi.
Mandria:   riguarda i grandi gruppi di erbivori di una certa taglia. Es: mandria di cavalli o bisonti. Spesso si usa anche gregge, ma questo fa riferimento a gruppi di ovini allevati dall’uomo e non a concentrazioni di animali selvatici.
Stormo:   si riferisce solo agli uccelli. Es: uno stormo di cicogne o di passeri.
Banco:  ha a che vedere con i pesci o altri animali marini. Es:  banco di sardine o di calamari.
Sciame:   riguarda gli insetti volanti. Es: sciame di api o di cavallette.
Colonia:   ha un significato più ampio e complicato degli altri. Di solito riferito a un gruppo di animali che vivono assieme in un unico luogo, scelto come tana e area di riproduzione. Pensate a un gruppo di uccelli o piccoli mammiferi che vivono e allevano i piccoli in un’unica area, come una colonia di pinguini o pipistrelli, ma anche a concentrazioni di invertebrati, come una colonia di termiti o di formiche (più spesso chiamate formicaio e termitaio). A volte, infine, si può usare questo termine riferendosi a una concentrazione di organismi minuscoli, come una colonia di batteri o protozoi.
Foto: Minden Pictures, Npl/Contrasto

 

E voi? Siete solitari o amate stare in gruppo? Dite la vostra!