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Animali vampiri: esistono davvero?

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Animali vampiri: esistono davvero?
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Nel mese dedicato ad Halloween, la festa in cui vampiri e altre creature mostruose sono protagonisti, scopriamo quali sono i veri vampiri del mondo animale!

Chi non ha mai sentito parlare dei vampiri? Il più famoso è Dracula, protagonista di tanti libri e film, ma le storie che hanno per protagonisti queste creature fantastiche, che tornano dal mondo dei morti e si nutrono di sangue umano, davvero si sprecano, soprattutto nel periodo di Halloween!

Ma state tranquilli: non possiamo incontrare davvero Dracula o uno dei suoi simili, a meno che non sia un nostro amico con un travestimento per Halloween. Gli unici vampiri che possiamo incontrare davvero nella realtà sono quelli che appartengono al mondo animale: gli animali che succhiano il sangue, infatti, esistono eccome! Alcuni possiamo conoscerli da vicino, altri invece hanno solo la fama di "cattivoni" ma sono innocui per l'uomo, anzi, in alcuni casi sono addirittura stati utilizzati dai medici per guarire alcune malattie. Non ci credi? Continua a leggere e lo scoprirai!

Gli animali vampiro più comuni

 

La zanzara

Tra tutti  gli animali che succhiano il sangue, la zanzara è il più comune e anche il più... fastidioso. A pungere è la femmina, che ha bisogno delle sostanze presenti nel sangue della vittima per poter far maturare le proprie uova. Sembra impossibile ma questo esserino è il più pericoloso del mondo: ogni anno, infatti, causa circa un milione di morti trasmettendo i virus della malaria e della Zika in molte parti del mondo.

 

 

Il pipistrello vampiro

La maggior parte dei pipistrelli sono insettivori, cioè si nutrono di insetti, oppure frugivori, cioè si nutrono prevalentemente di frutti e piccole bacche. Il pipistrello vampiro (Desmodus rotundus) invece si nutre di sangue, che succhia dalle sue vittime dopo averle individuate grazie all’olfatto e alla capacità di captare il calore emanato dal loro corpo. Con i canini, piccoli e affilatissimi, morde le prede e poi, con la saliva, rilascia nella ferita una sostanza (la draculina) che non fa coagulare il sangue. E così si fa una bella scorpacciata! La buona notizia? Non ama gli esseri umani: preferisce mordere cavalli, buoi e altri mammiferi.

 

La sanguisuga

La sanguisuga (Hirudo medicinalis) è un essere senza capo né coda: è una specie di grosso verme con due ventose alle estremità. Si nutre succhiando il sangue dei mammiferi e per questo, nell’antichità, è stata molto usata come medicina: veniva applicata su alcune parti del corpo per combattere disturbi come mal di testa e febbre che si pensava fossero causati da un “eccesso di sangue”. Ancora oggi, in alcune regioni dell’Asia, la sanguisuga è usata come rimedio “casalingo” per questi malanni: il suo morso delicato lascia sulla pelle un segno come di Y capovolta.

 

La lampreda

Anche l'aspetto della lampreda è abbastanza inquietante: è una via di mezzo tra un’anguilla e un serpente e ha la bocca a forma di ventosa con minuscoli denti. Si attacca letteralmente agli altri pesci (solo in casi rarissimi all’uomo) e ne succhia il sangue fino all’ultima goccia. E' un animale che vive principalmente nei fiumi e, in Italia, è piuttosto raro: non ce ne dispiace affatto!

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