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Una troupe di documentaristi salva un gruppo di pinguini, ma non tutti sono d’accordo…

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Una troupe di documentaristi salva un gruppo di pinguini, ma non tutti sono d’accordo…
Shutterstock

Una troupe della BBC ha interferito con la natura osservata salvando dei pinguini intrappolati nella gola. Ciò contravviene ai principi di un buon documentarista ma nonostante la polemica iniziale, anche i vertici della rete televisiva hanno apprezzato il gesto

Come comportarsi quando vediamo un animale in difficoltà? Ovviamente nel 99% dei casi il buon senso ci dice di correre in soccorso della povera bestiola, ma se sei un documentarista professionista, la questione potrebbe complicarsi parecchio...

Ne è un perfetto esempio la singolare avventura capitata ad una troupe della BBC, la quale, dopo aver passato mesi e mesi tra le lande gelide dell'Antartide per documentare la vita al polo Sud, ha deciso di salvare un gruppo di pinguini imperatore da morte certa.

La scelta, che al grande pubblico è sembrata uno splendido esempio di umanità, non è però piaciuta subito a tutti.

Come mai?

I fatti

Partiamo dal principio.

I protagonisti della vicenda sono tre documentaristi della BBC, l'importante emittente britannica che da decenni sforna meravigliosi documentari su natura e animali registrati in ogni gli angolo del pianeta.

Il regista Will Lawson e i cameramen Lindsay McGrae e Stefan Christmann, si trovavano da 11 mesi in Antartide per registrare una delle puntate della serie "Earth Dynasties".

Un cameraman filma un iceberg (Immagine di repertorio)
Credits: Shutterstock

Nel corso dell'ultimo tratto della loro permanenza tra i ghiacci antartici però, Wilson e i suoi si sono imbattuti in un piccolo gruppo di pinguini imperatore (con tanto di pulcini al seguito) che era rimasto intrappolato in una gola.

Per gli adulti era impossibile risalire la parete innevata senza lasciarsi dietro i loro piccoli.

Il loro destino sembrava segnato...

Di fronte a questa scena, i documentaristi hanno deciso di utilizzare la neve circostante per creare una specie di passaggio attraverso la gola e permettere così ai pinguini di trarsi in salvo.

Lieto fine? Sicuramente per i pinguini, ma l'operato dei tre ha riacceso la discussione tra due correnti di pensiero.

Questione di principio

Secondo i principi dettati da Sir David Attenbrough, divulgatore di punta della BBC - una specie di "Piero Angela britannico" - e voce narrante dei più famosi documentari inglesi (tra cui anche quello realizzato dal team di Wilson) il compito di un documentarista deve essere quello di limitarsi ad osservare la realtà, lasciando che gli eventi intorno a lui seguano il proprio corso naturale.

Tale filosofia è stata riassunta dallo stesso Attenbrough con un motto piuttosto eloquente:

"Mai interferire con la natura"!

Tuttavia non tutte le circostanze sono simili.

David Attenbrough, 92 anni, è uno dei divulgatori più famosi del mondo
Credits: Wikipedia

Probabilmente Wilson, McGrae e Christmann non avrebbero mai salvato i pinguini se fossero stati minacciati dall'arrivo di una famelica foca leopardo - evento che, per quanto tragico, rientra nell'ordine naturale dell'ecosistema - ma l'incidente della gola era un semplice scherzo del destino e il salvataggio di quegli animali non ha alterato in alcun modo l'equilibrio dell'ambiente.

«In molti avranno un parere opposto - ha dichiarato Wilson - ma nel nostro cuore pensiamo di aver fatto la cosa giusta».

Alla fine però persino il grande capo ha plaudito alle azioni della troupe. Lo stesso produttore esecutivo della serie BBC Mike Gunton ha infatti raccontato di aver sentito Sir Attenbrough, il quale ha ammesso che anche lui al posto dei tre avrebbe agito nello stesso modo.