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S.O.S panda rosso: l’estinzione è sempre più vicina!

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S.O.S panda rosso: l’estinzione è sempre più vicina!
Ipa-agency

Negli ultimi decenni la popolazione di questi simpatici animali si è pressoché dimezzata e la tendenza non sembra migliorare: deforestazione, cambiamenti climatici e poche tutele stanno per far scomparire il panda rosso dalla faccia della Terra!

Il panda rosso è letteralmente un animale unico nel suo genere, poiché rimane l'unico animale vivente appartenente alla famiglia degli Ailuridi. Tale unicità però è ora appesa ad un filo, messa a repentaglio dalla mano dell'uomo e da condizioni ambientali sempre più critiche.

Il panda rosso rischia l'estinzione!

A rinnovare l'allarme è stata l'organizzazione Red Panda Network in occasione dell'International Red Panda Day celebrato lo scorso 15 settembre: gli esemplari di Ailurus fulgens - o "volpe di fuoco" secondo la lingua cinese - sono ormai soltanto 2.500, il 50% in meno di quanto registrato appena vent'anni fa.

I problemi principali

Il panda rosso, o panda minore, è infatti una creatura delicata; nel corso della la sua evoluzione, questo animale non ha mai lasciato l'area boscosa dell'Himalaya che si estende tra Buthan, Cina, Nepal e Myanmar, ma tale porzione d'Asia sta ora assistendo ad un forte incremento di presenza umana, il ché ha comportato un conseguente aumento dei casi di deforestazione, incendi boschivi e trasmissione di malattie, portate dai cani a guardia degli allevamenti e "attaccate" ai poveri panda che si aggirano da quelle parti.

Il panda rosso (Ailurus fulgens) è minacciato anche dal cimurro canino, un virus trasmesso dai cani non vaccinati che stanno a guardia del bestiame.
Credits: Ipa-agency

Come se la riduzione dell'habitat non bastasse, a minacciare ulteriormente l'esistenza del panda rosso sono anche i grossi cambiamenti climatici che stanno stravolgendo la vita animale e vegetale del pianeta, con siccità frequenti e nevicate impreviste che alterano la disponibilità di cibo per questo piccolo ma ghiotto mammifero che si nutre quasi esclusivamente di bambù.

Come salvare la "volpe di fuoco"? Informando!

Secondo gli esperti, il primo passo da compiere sarebbe quello di informare le persone riguardo al pericolo imminente. Secondo il red panda Network infatti, la popolazione locale è quasi all'oscuro della drammatica situazione in cui versano questi animali e lo stesso personale specialzizato che dovrebbe essere deputato alla loro protezione (ranger, forestali ecc...) è esiguo e male organizzato.

In questo clima d'improvvisazione, i bracconieri e i criminali ambientali "sguazzano" impuniti!