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Il canto dei pesci: i richiami della “Grande Barriera Corallina” studiati dagli scienziati

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Gli scienziati della "Curtin University" di Perth hanno studiato le "voci dei pesci", frutto delle vocalizzazioni di diverse specie. Questi cori assomigliano a lunghe armonie della durata di diverse ore e si innalzano soprattutto al tramonto e all'alba.

Secondo recenti studi, anche i pesci cantano. I pesci sarebbero infatti animali vocali, capaci di produrre versi, canti, suoni. Soprattutto, in alcuni momenti della giornata, diversi esemplari di ogni specie acquatica uniscono le proprie voci e nascono veri cori, simili a quelli che si potrebbero sentire in un bosco. 

 

La scienza sta iniziando a comprendere solamente negli ultimi anni questa vastità sonora: soprattutto uno studio della Curtin University di Perth (Australia), pubblicato sulle pagine di Bioacustics, dà una testimonianza di ciò.

 

Pixabay

 

Il "canto dei pesci" all'alba e al tramonto

 

Il fine è catalogare le differenti vocalizzazioni che caratterizzano la vastità sonora prodotta dai pesci. Tali motivi sono richiamare potenziali partner, difendere il proprio territorio, procacciarsi il cibo. 

 

Studiare i suoni dei pesci per lunghi periodi di tempo può quindi contribuire a scoprire ciò che succede nelle acque e contribuisce a studiare i "trend ecologici" delle comunità in una area ben precisa.

 

Questi cori assomigliano a lunghe armonie della durata di diverse ore, che si innalzano durante specifici momenti della giornata, come l’alba e il tramonto, e salgono e scendono di intensità seguendo il ciclo della luna e quello del sole.

 

E ora, come la mettiamo con il detto, muto come un pesce?