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Un cane non è un peluche: non abbandonarlo! La campagna del Ministro della Salute

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Il Ministero della Salute scende in campo per contrastare il fenomeno dell'abbandono degli animali, che in estate tocca i suoi vertici. L'obiettivo è sensibilizzare tutti noi e ricordarci il bene che un animale ci regala ogni giorno.

Vengono chiamati "animali d'affezione", una terminologia forse un po' troppo fredda ma che vuole indicare i nostri amici a quattro zampe (cani, gatti ecc...) quali compagni di vita quotidiana e infiniti dispensatori di affetto.

 

Eppure, ogni anno, di fronte alle difficoltà di portarsi dietro l'amico peloso durante le ferie, decine e decine di animali vengono sacrificati, abbandonati a un destino terribile, in nome delle vacanze estive.

 

Lasciati sotto il sole e lasciati a loro stessi, la maggior parte di questi nuovi randagi è destinata a fare una brutta fine.

Educare alla cura e all'amore!

Il Ministero della Salute ha pertanto realizzato una campagna di comunicazione contro gli abbandoni dei cani, prima parte di una campagna più vasta sul cosiddetto "possesso responsabile".

 

“Noi non ti abbandoniamo. Il tuo posto è sempre accanto a noi”. Questo il messaggio scelto dal Ministero della salute per la campagna 2016.

 

«Gli animali d’affezione non sono peluche, giocattoli inanimati di cui sbarazzarsi quando si vuole – ha dichiarato il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin - sono compagni di vita che abbiamo scelto volontariamente di accogliere nelle nostre case, che abbiamo invitato a far parte delle nostre famiglie. Le vacanze estive non possono essere una scusa per disfarsene. È una questione di civiltà. Senza dimenticare anche il rischio di incidenti di cui gli animali abbandonati in strada sono troppo spesso causa».

 

Chi si fa carico di una animale domestico, ne diventa responsabile, sia per gli aspetti positivi, quanto per le piccole fatiche del suo mantenimento. UN ANIMALE NON È UN GIOCATTOLO

 

FONTE: Ministero della Salute