Donna Moderna
FocusJunior.it > Animali > Animali domestici: cani, gatti e altri pet > Razze canine: il Bull Terrier. I consigli dell’esperta

Razze canine: il Bull Terrier. I consigli dell’esperta

Stampa

Tutte le caratteristiche sul Bull Terrier: dimensioni, colori, mantello, coda, orecchie e qualche dritta sul suo padrone ideale

Ecco la scheda sul Bull Terrier.

DIMENSIONI / TAGLIA
Non ci sono limiti di peso e di taglia, esiste anche il bull terrier miniature che invece non deve superare i 35,5 cm al garrese, senza limiti di peso, ma ben proporzionato.

COLORI
Bianco puro oppure colorato. Nei bull terrier colorati il colore deve predominare sul bianco, sono ammessi il nero, il tigrato, il rosso, il fulvo e il tricolore.

MANTELLO
Pelo corto, uniforme e duro al tatto, durante l’inverno possono avere sottopelo.

CODA
Corta, grossa alla base, si assottiglia in punta. È portata orizzontalmente.

ORECCHIE
Piccole, vicine tra di loro, devono essere tenute erette quando puntano qualcosa.

DA DOVE VENGONO
Gran Bretagna

PER COSA SONO STATI SELEZIONATI ORIGINARIAMENTE
Controllo animali nocivi e combattimento tra animali.

PROPRIETARIO IDEALE
Bull Terrier sono cani molto sensibili, che hanno bisogno di essere guidati, senza essere né troppo duri, né permissivi. Il proprietario ideale deve avere esperienza, perché possono essere cani vivaci e molto distruttivi, ma se riesce a valorizzare la capacità collaborativa del cane, creando un’ ottima socializzazione, evitando di incentivare comportamenti agonistici e predatori, avrà al suo fianco un cane davvero speciale.

CANI FAMOSI
Bull Terrier appaiono in diversi film, da Baxter a Babe va in città, da Toy Stories a Space buddy.

PATOLOGIE
Al momento dell’acquisto di un cucciolo è bene verificare che i genitori siano esenti da sordità, lussazione della rotula, problemi renali (PKD), problemi cardiaci e problematiche dermatologiche.

Dove trovare un Bull Terrier?
  • Contattate i RESCUE di razza: potete digitare su Internet 'rescue' seguito dal nome della razza del cane che state cercando: i RESCUE sono associazioni che danno visibilità a cani di una determinata razza che cercano famiglia.
    Potete trovare cuccioli e soggetti adulti e spesso godrete dell’appoggio di professionisti che vi aiuteranno nella scelta del soggetto più adatto al vostro contesto famigliare.
  • Cercate allevatori  seri e scrupolosi, che selezionino poche razze e con pochi soggetti in riproduzione, che svolgano tutti i controlli medici preventivi nei soggetti che desiderano far accoppiare.
    Gli allevatori devono lasciare i cuccioli con i genitori per almeno 60 giorni e affidarli tra i 70 e i 90 giorni, con piano vaccinale completo (o al massimo con un richiamo da fare).
    Un allevatore scrupoloso non consegnerà mai i cuccioli la prima volta che andrete a far visita nell’allevamento, ma avrà piacere ad accompagnarvi nella scelta del soggetto più adatto e di incontrarvi più volte.
    I cuccioli devono essere consegnati con libretto sanitario, microchip, certificazione medica e con tutti i documenti in regola per il pedigree (modulo A entro il 25° giorno di vita dei cuccioli e modulo B entro il 90° giorno di vita dei cuccioli – per saperne di più www.enci.it).
    Il pedigree - certificato di iscrizione ai Libri Genealogici - potrebbe essere consegnato in un secondo momento, ma tutta la documentazione deve essere già stata preparata. Ricordiamo che in Italia è possibile vendere esclusivamente animali che abbiano in pedigree: il decreto legislativo nr. 529 del 1992 stabilisce che si possano vendere solo cani (o gatti) con pedigree. I soggetti che non hanno pedigree non possono essere definiti “animali di razza” e pertanto non possono essere venduti.
  • Cercare un privato appassionato della vostra razza preferita che abbia una cucciolata da cedere: stesse regole degli allevatori, i soggetti in riproduzione devono avere tutti i controlli sanitari, i cuccioli devono essere vaccinati, microchippati e con il pedigree. Se i proprietari sono scrupolosi e sono seguiti da un educatore cinofilo nella crescita dei cuccioli potrebbe essere un’ottima soluzione, soprattutto se non desiderate un soggetto da expo (che generalmente è più facile trovare da allevatori)
  • I primi giorni a casa

    I primi giorni a casa sono davvero importanti, prendetevi tutto il tempo necessario per conoscervi e non abbiate fretta di fare cose: per il cane è tutto nuovo, voi, l’ambiente e gli odori. Ha bisogno di tempo per fare esperienze, per potersi fidare e per poter elaborare le esperienze fatte.

    A seconda del cane scelto e della famiglia che lo adotta sarà necessario preparare la casa per accogliere il nuovo membro della famiglia.

    Bisogna organizzare spazi per il cane, mettere in sicurezza tappeti e oggetti particolarmente fragili o preziosi, stabilire in quali ambienti della casa potrà accedere, dove potrà giocare, riposare, interagire con gli altri membri della famiglia.
    Non abbiate fretta di lasciarlo da solo: poco alla volta acquisirà anche questa capacità, se saprete accompagnarlo gradualmente in questa esperienza.

    Armatevi di tempo e di pazienza: i cuccioli devono uscire ogni 2 ore circa, soprattutto appena si svegliano, dopo aver mangiato e dopo aver giocato … se per caso facessero qualche pipi in casa pulite senza farvi vedere con un detergente enzimatico che possa togliere tutte le tracce olfattive.