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I video di Adrian Stoica: perché giocare con il nostro cane?

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Comincia la nuova rubrica di Adrian Stoica: spiegherà come migliorare attraverso il gioco la relazione con il vostro cane, divertendovi insieme!

Perché giocare con il nostro cane? Perché lo amiamo e vogliamo cresca al meglio. Il gioco, infatti, serve a farlo crescere in modo corretto e felice: per il nostro cane giocare è importante come per un bambino (che sarebbe bene continuasse a giocare anche da adulto). Mi piace pensare che chi ha un cane abbia voglia di diventare il suo migliore amico: basterebbe volerlo la metà di quanto il nostro cane s’impegna per esserlo con noi.

E il gioco è il modo perfetto per raggiungere questi obiettivi: è uno strumento unico per donare al cane conoscenza e capacità, rendendolo consapevole (del proprio corpo, dei limiti, delle regole utili o necessarie) e sviluppando le sue abilità (fisiche, cognitive e sociali).

Ci sono mille modi di giocare che sono mille opportunità, tutti preziosi strumenti di crescita a patto che il gioco
non sia una mera esecuzione di un esercizio o una richiesta fatta al cane dall’alto del nostro essere umani, ma sia un vero “mettersi in gioco CON il cane”, rispettandone l’intelligenza e l’emotività, oltre alla sua fisicità. L’obiettivo principale deve essere quello della nostra relazione con lui, e lavorare per questo, mentre lo aiutiamo a sviluppare le sue competenze e a fare le esperienze utili alla sua socialità con gli altri cani e con le persone: è un doppio gol. E poi è molto divertente.

GIOCARE PER VIVERE MEGLIO

Il primo motivo per giocare con il nostro cane (e dedicare tempo ed energie nell’imparare a farlo correttamente) è sicuramente garantire una crescita sana e completa al nostro amico, uno sviluppo armonico della sua personalità e delle sue abilità relazionali che di certo renderà più facile anche la nostra vita nel poterla condividere con lui con maggior serenità.

Ma subito dopo, diciamocelo, viene un motivo sanamente egoistico: dedicare tempo al nostro cane e giocare (davvero e bene) con lui ci richiede di staccare dai nostri pensieri, di mettere da parte qualsiasi preoccupazione e dedicarsi corpo e mente a lui, in un “qui e ora” che ci emoziona, ci stupisce e regala un reset emotivo a tutto vantaggio del nostro umore e della nostra serenità! Ci diverte in senso letterale, sollevandoci da ogni peso e facendoci galleggiare in una dimensione in cui la sintonia con il nostro cane si pone al centro e diventa un toccasana per noi in primis: concentrarci su di lui ci riporta alla parte più intima e leggera di noi, provare per credere. E farlo ci rende evidente quanto siamo importanti per lui, quanto siamo fondamentali nel suo divertimento e nella sua crescita: già solo questa consapevolezza è un aiuto per la nostra autostima e per la nostra gratificazione (mentre regaliamo autostima e gratificazione a lui).

Per questo, anche egoisticamente, vale la pena dedicare attenzione a COME giocare, e dedicare tempo di qualità a conoscere e capire il nostro cane che davvero può diventare l’elemento magico che migliora la qualità della nostra vita, giorno per giorno. Il tempo con lui è un’occasione di svago e, man mano che capiremo cosa davvero ci piace fare insieme, diventa una condivisione di passioni con un amico che più amico non si può.

COME GIOCARE CON IL CANE

Io uso il gioco per rendere il mio cane più autonomo e consapevole, e se il gioco è ben fatto (e quindi se io sono bravo a giocare e a divertirlo) questo lo porterà poi a scegliere di condividere con me il suo tempo, le sue scoperte, i suoi slanci: una soddisfazione incredibile!

La scelta di come giocare (e che gioco fare) varia da cane a cane, dipende dalle varie fasi dalla sua vita, e nel quotidiano cambia anche in base al tempo che ho e a cosa abbiamo voglia di fare. Ci sono giochi con regole chiare e obiettivi specifici, o semplicemente possiamo giocare in modo aperto (anche fisico) e seguire il puro divertimento, come ad esempio rincorrendoci. L’importante è “saper giocare” per poter scegliere in modo costruttivo; il presupposto necessario è capirsi, capire il nostro cane e riuscire a farsi capire da lui: la nostra gestualità fa la differenza, oltre alla coerenza, ma sopra ogni cosa l’ascolto!

PRONTI? SI COMINCIA

In questa rubrica vedremo insieme come allenare la condivisione con le palline o altri oggetti (sempre almeno due e più possibili simili), come alimentare l’autostima ad esempio con il tira & molla, come usare il proprio corpo per lavorare sulla confidenza, e anche come condividere uno sport educativo ed entusiasmante come il frisbee.
In ogni caso il segreto è trovare il mood giusto ricordandosi che stiamo giocando e quindi è necessario divertirsi (possibilmente tutti e due), abbondare in pazienza e rendersi interessante dal punto di vista del nostro cane.
Occorre sapere come fare e lo si impara, oltre che con i giusti consigli e i buoni maestri, anche sul campo grazie alla pazienza dei nostri cani di cui bisognerebbe non abusare: man mano l’unica cosa difficile sarà attendere fino alla prossima occasione di gioco e... al prossimo video!

Nella prossima puntata...

Adrian spiegherà come giocare con le palline (e aiutare il cane a fidarsi di te)