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Navigo e Imparo // La musica è poesia
Il più grande spettacolo dopo il Big Bang: la poesia nel testo di Jovanotti
 
Pubblicato da Focus Junior

Anche Jovanotti è un poeta! Non lo sapevi? Come ogni bravo cantautore nelle sue canzoni mette tanta poesia! Analizziamo insieme il testo de: Il più grande spettacolo dopo il Big Bang!

Musica_poesia_Jovanotti

Musica fa rima con poesia! Quale modo migliore che imparare ad analizzare le poesie che incominciare... a suon di musica? Proviamo a vedere quali segreti poetici nasconde una canzone come Il più grande spettacolo dopo il Big Bang di Jovanotti.

Intanto che ne dite se l'ascoltiamo insieme? Mi raccomando non saltellate troppo ascoltandola e prestate attenzione al testo.

IL PIÙ GRANDE SPETTACOLO DOPO IL BIG BANG DI JOVANOTTI [VIDEO]



E ora rileggiamo insieme il testo della canzone:

IL PIÙ GRANDE SPETTACOLO DOPO IL BIG BANG


Il più grande spettacolo dopo il Big Bang
Il più grande spettacolo dopo il Big Bang
Il più grande spettacolo dopo il Big Bang siamo noi... io e te!

Ho preso la chitarra senza saper suonare
volevo dirtelo, adesso stai a sentire
non ti confondere prima di andartene
devi sapere che....

Il più grande spettacolo dopo il Big Bang
Il più grande spettacolo dopo il Big Bang
Il più grande spettacolo dopo il Big Bang siamo noi... io e te!

Altro che il luna park, altro che il cinema,
altro che internet, altro che l'opera,
altro che il Vaticano altro che Superman,
altro che chiacchiere....

Il più grande spettacolo dopo il Big Bang
Il più grande spettacolo dopo il Big Bang
Il più grande spettacolo dopo il Big Bang siamo noi... io e te!

Io e te...
che ci abbracciamo forte,
io e te, io e te...
che ci sbattiamo porte,
io e te, io e te...
che andiamo contro vento,
io e te, io e te...
che stiamo in movimento,
io e te, io e te...
che abbiamo fatto un sogno
che volavamo insieme,
che abbiamo fatto tutto
e tutto c'è da fare,
che siamo ancora in piedi
in mezzo a questa strada,
io e te, io e te, io e te!

Altro che musica, altro che il Colosseo,
altro che America, altro che l'ecstasi,
altro che nevica, altro che Rolling Stones,
altro che football...
altro che Lady Gaga, altro che oceani,
altro che argento e oro, altro che il sabato,
altro che le astronavi, altro che la tv,
altro che chiacchiere....

Il più grande spettacolo dopo il Big Bang
Il più grande spettacolo dopo il Big Bang
Il più grande spettacolo dopo il big bang siamo noi... io e te!

che abbiamo fatto a pugni,
io e te, io e te...
fino a volersi bene,
io e te, io e te...
che andiamo alla deriva,
io e te, io e te...
nella corrente....io e te!
Che attraversiamo il fuoco
con un ghiacciolo in mano,
che siamo due puntini
ma visti da lontano,
che ci aspettiamo il meglio
come ogni primavera,
io e te, io e te, io e te!

Il più grande spettacolo dopo il Big Bang
Il più grande spettacolo dopo il Big Bang
Il più grande spettacolo dopo il Big Bang siamo noi... io e te!

Ho preso la chitarra senza saper suonare,
è bello vivere anche se si sta male,
volevo dirtelo perché ce l'ho nel cuore,
son sicurissimo... amore!

Ora_il_più_grande_spettacolo_dopo_il_weekend_Jovanotti
La copertina di Ora, l'album di Jovanotti con Il più grande spettacolo dopo il Big Bang

E ora analizziamola insieme. Avete presente quel martellante ripetersi de: "Il più grande spettacolo dopo il Big Bang" e tutte le volte che sentite "Io e te", "Altro che"? Direte: si tratta di un ritornello, perché ovviamente "ritorna" più volte nella canzone. Ma non solo. Buona parte della musica si regge su una figura retorica che si chiama anàfora (dal greco ἀναφορά, anaphorá, "ripresa") e consiste nel riprendere, ripetendola, una parola o un'espressione all'inizio di frasi o di versi successivi, per sottolineare un'immagine o un concetto. L'effetto è tanto maggiore quanto più numerose sono le ripetizioni. E nella canzone di Jovanotti questo capita spesso.

Ma Jovanotti ha rafforzato questo effetto con un altro espediente poetico, quello del climax!
Che cos'è il climax? La figura retorica deve il suo nome alla parola greca che indica "scala" (κλίμαξ). Cosa si fa su di una scala? Si scende e si sale. Ogni gradino ci fa arrivare più in alto, così in poesia, quando in un testo i termini "salgono" verso l'alto aumentando la loro forza o altezza, abbiamo un climax. Come dire in sequenza: amicizia, affetto, amore, passione. O come quando si alza il volume della musica! Ma esiste anche la figura contraria, ovvero, l'anticlimax, ovvero quando invece di "salire" si "scende" dalla scala. Nella canzone avviene quando inizia l'elenco degli "altro che". Sapete individuare quali sono i climax e quali gli anti-climax?
Non c'è canzone che non si rispetti che non presenti delle rime. Anche Jovanotti le usa, quando inizia con: "Io e te, che ci abbracciamo forte". Si tratta di una rima alternata. Lo schema che segue è quello di ABABACAC. Cosa significano tutte queste lettere? Uno scioglilingua? Ma no! Sono il modo con cui si "rappresenta" la rima. Si assegna la lettera A al primo gruppo di lettere che alla fine del primo verso fa rima e si continua poi con le successive rime (il secondo gruppo sarà B, il terzo C, e così via). Nel caso della canzone, A sta per la sillaba "te", B per "orte" e "C" per "ento". Lo schema della rima ci aiuta ad apprezzare l'abilità del poeta o del cantante di creare ritmo, facendo ricorrere, musicalmente, appunto, degli stessi suoni!

Tu riesci a trovare altre figure retoriche? Intanto perché non ripassi questo schema con tutte le figure? Le parole hanno un suono un po' strano (derivano dal greco) ma in realtà sono più semplici di quanto sembra!

RIPASSA LE FIGURE RETORICHE DELLA POESIA! QUI E QUI!






Gruner + Jahr - Mondadori