Lo sapevi che | Perché il giorno è diviso in 24 ore?

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La scelta di suddividere il giorno in 24 ore è una decisione che risale agli Egizi. Sono stati loro, infatti, i primi a usare questo modo di misurare la giornata. Scopri la lunga storia delle ore del giorno!

Per capire perché il giorno sia diviso proprio in 24 ore anziché in 10 o 17 bisogna andare molto indietro nel tempo. Infatti, le spiegazioni sul perché le ore del giorno siano proprio 24, cioè due volte 12, sono almeno due.

 

La prima spiegazione è di tipo astronomico e risale agli Egizi del II secolo avanti Cristo. Il loro calendario, infatti, era basato su 36 “settimane” di 10 giorni e ogni giorno era fatto di 10 ore di luce e 12 di buio.

 

Ogni giorno iniziava quando, all’alba, si scorgeva una certa stella. Infatti, in Egitto, il cielo terso del deserto permette, al nascere del Sole, di vedere per un breve periodo una stella brillante sorgere insieme al nostro astro.

Di notte, viceversa, era possibile seguire l'andamento del tempo osservando ben 36 stelle che, dal loro sorgere, dividono la notte in 12 parti uguali.

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Con il tempo, per comodità, anche il giorno venne diviso in 12 parti e dunque la durata totale del giorno divenne di 24 ore, divisione che usiamo ancora oggi.

 

Durante la Rivoluzione francese venne fatto un tentativo per cambiare quest'idea millenaria: per analogia con il sistema metrico decimale fu proposto di dividere il giorno in 10 ore di 100 minuti l'una. E di dividere ogni minuto in 100 secondi. L’idea però non ebbe successo.

 

Una seconda ragione per la quale il giorno è stato diviso in 24 ore (12 + 12) si rifà al numero delle falangi delle dita di una mano, dall’indice al mignolo (niente pollice, dunque) che sono, appunto, 12.

 

Sugli altri pianeti del Sistema Solare, il giorno dura tempi diversi, secondo quanto i pianeti ruotano velocemente su sé stessi.

19 Marzo 2017